Il dolore
Ringhiera rotta, pericolo e proteste
La recinzione sulla baia del Quercetano è stata spezzata in più punti
CASTIGLIONCELLO. Immortalata sulle pellicole cinematografiche, scenario di matrimoni da fiaba, fotografata e pubblicata a più riprese su poster per promuovere le bellezze naturalistiche di Castiglioncello, la baia del Quercetano, incastonata tra lo sperone roccioso di villa Godilonda e quello della villa ex dimora di Marcello Mastroianni, e’ da anni il simbolo di Castiglioncello.
In questi giorni però le decine di persone che si affacciano, giorno e notte, dalla balaustra a strapiombo sulla spiaggia sottostante, è bene pongano particolare attenzione visto che un tratto di ringhiera è stato rotto in più punti. Se ne sono accorti alcuni cittadini che hanno segnalato la pericolosità della situazione.
La ringhiera, in acciaio e con la stessa linea architettonica della prospiciente panchina, fu realizzata alcuni anni fa e andò a sostituire la vecchia e rugginosa balaustra. Adesso, come hanno fatto notare alcune persone, anche la nuova balaustra è rotta, in un punto in particolare. Difficile pensare che l’acciaio sia stato eroso dal salmastro.
Più probabile che si tratti dell’ennesimo atto di vandalismo che va purtroppo ad aggiungersi ad una lunga lista. Stavolta però visto lo sbalzo di decine e decine di metri tra via del Quercetano e la sottostante spiaggia dove si trovano gli stabilimenti balneari, i cittadini chiedono che il Comune intervenga con premura per riparare la ringhiera così da evitare possibili situazioni di pericolo. Le segnalazioni sono state fatte anche tramite Fb, e il Comune, sabato sera, ha provveduto intanto a recintare la zona con le fascette rosse e bianche, per indicare un pericolo ai passanti.
Altro atto di vandalismo viene segnalato sulla scalinata che dalla via Aurelia porta al parco del Castello Pasquini. Qui, è stata completamente rotta una fioriera che era stata posizionata nel mezzo della scalinata per abbellire il percorso fra
Alessandra Bernardeschi
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