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lotta al commercio abusivo

Controlli sugli arenili nuovo sequestro e multe ai venditori

Controlli sugli arenili nuovo sequestro e multe ai venditori

VADA. Nuova operazione contro l’abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta. Teatro del blitz, coordinato dai carabinieri di Cecina, con la partecipazione di Finanza, Forestale, polizia...

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VADA. Nuova operazione contro l’abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta. Teatro del blitz, coordinato dai carabinieri di Cecina, con la partecipazione di Finanza, Forestale, polizia provinciale e polizia municipale.

Un’operazione che ha portato al sequestro di quasi 500 oggetti. Le forze dell’ordine hanno inoltre multato due persone (per un totale di 10.000 euro) accusate di aver venduto sulle spiagge senza autorizzazione.

L’operazione è scattata sabato mattina alle 7.30 ed è stata coordinata dal maresciallo Simone Pruneti. Nei giorni precedenti il blitz i carabinieri della stazione di Rosignano hanno portato avanti una serie di indagini per capire modi e orari dell’arrivi della merce sulle spiagge di Vada. «È emerso - si legge in una nota della compagnia carabinieri di Cecina - come ormai fosse consuetudinario l'arrivo di alcuni mezzi, auto o furgoni, nei parcheggi delle spiagge di Vada, per la consegna dei carichi di merce da distribuire sul posto ai venditori ambulanti abusivi».

Queste informazioni hanno consentito di pianificare le modalità di attuazione più sicure, per operare nelle prime ore del mattino il sequestro del materiale, prima che iniziasse la vendita sull’arenile.

Al termine del blitz le forze dell’ordine hanno multato due persone per un totale di 10.000 euro; si tratta di a due venditori di origini senegalesi, ma residenti a Telgate (Bergamo). I due sono stati multati per esercizio abusivo di commercio senza regolare licenza e sono stati trovati in possesso di 195 articoli, fra capi di abbigliamento, borse e borselli. E ancora i due erano in possesso di 16 articoli fra creme e latti solari, 29 oggetti di arredamento, d accessori; 70 tra giocattoli per bambini e articoli da mare, 160 oggetti del tipo occhiali, orologi e bigiotteria, oltre a 4 parasole. Chiaramente la totalità della merce è stata sequestrata.

L’intervento organizzato sabato sulle spiagge di Vada rientra in un più ampio programma di controlli, disposti dalla Questura di Livorno, con l’obiettivo di prevenire e contrastare il commercio abusivo.(a.c.)

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