Gioco
Tirrenica, 20.000 transiti al giorno
L’afflusso al casello è salito di oltre l’1% dal 2014, ma le code sono diminuite grazie allo smistamento alle barriere
ROSIGNANO. La quantità di mezzi in transito sull’autostrada Tirrenica è aumentata, ma allo stesso tempo sono sensibilmente diminuite le code ai caselli. Tanto è vero che, almeno finora, non ci sono state segnalazioni di file chilometriche in occasione dei periodi di esodo dei vacanzieri. La conferma arriva anche dalla polizia stradale di Rosignano, che, al contrario di quello che avveniva fino a pochi ani fa, sottolinea come adesso, nei momenti clou dei trasferimenti dei turisti, non si formino file chilometriche ma piuttosto “code a fisarmonica” ossia brevi rallentamenti che poco inficiano il regolare fluire del traffico.
«Sicuramente - fa sapere la Stradale -questa estate c’è stato un incremento di traffico. Diciamo che lo scorso anno si era notata una flessione e quest’anno invece un notevole aumento. Il motivo è da capire, ma di certo questo dato può essere influenzato dal fattore climatico che senza dubbio quest’anno è stato migliore dell’estate scorsa».
Quanto ai dati, emerge che effettivamente nei primi sette mesi del 2015, Sat ha registrato un incremento di traffico che supera abbondantemente l’1% rispetto al 2014. Segno evidente che dalle barriere situate a Rosignano Marittimo il flusso è aumentato. Per quanto riguarda il periodo estivo, la media giornaliera di transiti al casello locale, durante i fine settimana, è stata finora di circa 20.000 mezzi.
Eppure, nonostante questo incremento dei flussi viari, almeno fino a tutto il mese di luglio non sono state registrate quelle code chilometriche che fino a pochi anni fa contraddistinguevano la serata del venerdì o la mattina del sabato (come traffico in ingresso) oltre che la sera della domenica (transito in uscita).
La polizia stradale conferma, infatti, che non vengono segnalate code a imbuto, ossia quelle di svariati chilometri durante le quali le auto restano incolonnate e procedono a una velocità minima, ma piuttosto semplici rallentamenti in prossimità della barriera, che al massimo possono comportare una quindicina di minuti di attesa, ma quando a ridosso del casello».
È vero che il momento clou dell’estate, quello dell’esodo di massa, deve ancora arrivare. Questo fine settimana e il prossimo, è certo, metteranno a dura prova i vacanzieri diretti verso il mare. E c’è da scommettere che in questi giorni le file aumenteranno, ma la polizia stradale assicura che lo smistamento è notevolmente migliorato grazie alla gestione del traffico alle barriere con l’apertura di dieci caselli, che permettono uno scorrimento più veloce.
Anna Cecchini
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