Il Tirreno

Al Giocamuseo i bimbi imparano ricette antiche

di Elena Battaglia

La direttrice del Museo archeologico: «I ragazzi, durante un’attività ludica imparano la storia del territorio, legandola all’ambiente che ci circonda»

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ROSIGNANO. Si chiama “Giocamuseo” il progetto estivo organizzato dal Museo archeologico “Palazzo Bombardieri” in collaborazione con la coop Capitolium, che da alcuni anni permette ai bambini di trascorrere ore di divertimento alla scoperta delle meraviglie dell’antichità presso le cave dell’Acquabona. L’appuntamento è fissato per ogni giovedì, dalle ore 9 alle ore 16, fino al 3 settembre.

«L’idea è quella di fornire ai ragazzi un’attività ludica che metta in risalto la storia del territorio, legandola all’ambiente che ci circonda. Un modo per imparare si da piccoli a vivere in un posto prezioso, di cui vanno rispettate le tradizioni», dice Edina Regoli, presidente del Museo. Nove appuntamenti che forniscono un’alternativa interessante ai campi solari sulla spiaggia, in cui i bambini dai 6 ai 12 anni potranno cimentarsi in un grande gioco di ruolo e travestirsi con i costumi delle popolazioni antiche per “vivere” alla maniera dell’epoca.

«Da due anni a questa parte abbiamo deciso incentrare tutta la stagione su un unico tema e garantire la continuità dell’apprendimento. L’anno scorso abbiamo rappresentato la storia di Asterix in Etruria, mentre per il 2015 abbiamo scelto lo scontro di Cesare con Cleopatra e il tentativo di conquista della terra dei faraoni da parte delle forze romane», puntualizza la presidente.

Ecco, allora, che i piccoli saranno chiamati a rivestire panni romani ed egizi, per calarsi appieno nello scontro tra due culture e civiltà diverse, di cui impareranno le caratteristiche giocando. Non solo, perché durante l’arco della giornata si mangerà come dei veri e propri antichi e i piatti tipici dell’epoca saranno preparati insieme allo staff educativo. «Cucineremo tutte ricette fresche e semplici, ma saranno fedeli alle abitudini alimentari del tempo – continua Regoli – Impareremo insieme a distinguere le diverse tradizioni». Da un lato ci saranno i Romani, con il loro patrimonio di ricotta, erbe aromatiche, formaggi con olive e la prima versione dell’amatissima torta di ceci, la cui farina proviene dal mondo etrusco; dall’altro sarà la volta degli Egizi, con il famoso “hummus”, la crema di pasta di ceci nata sulle sponde del fiume Nilo.

Lo scopo è anche quello di insegnare sin da piccoli ad alimentarsi in modo corretto, senza perdere di vista il gusto. Per questo suddivideremo i bambini in gruppi a cui faremo preparare ricette diverse. Così saranno incuriositi e proveranno ad assaggiare un po’ di tutto” conclude Regoli. Per partecipare ad ogni incontro, dal costo di 5 euro, bisognerà prenotarsi all’indirizzo email taddei@coopcapitolium.it. È previsto anche un servizio di bus navetta da Vada, Rosignano Solvay, Castiglioncello e Rosignano Marittimo sia per l’andata, alle ore 9.15, che per il ritorno delle ore 16.45.

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