Attenzione
Approvato il Piano strutturale
In consiglio lo scontro tra maggioranza e la lista d’opposizione As
SAN VINCENZO. Approvato il nuovo piano strutturale. Nel pomeriggio del 6 agosto, dopo che mercoledì a tarda ora si era deciso di proseguire il dì successivo alle 14, il principale atto della legislatura incassa il sì della maggioranza e il no di Assemblea Sanvincenzina (As), con Luca Cosimi, unico consigliere di SìAmo San Vincenzo assente nella seduta per il voto finale.
Uno strumento urbanistico, il piano strutturale, che disegna la San Vincenzo dei prossimi lustri. Un parto difficile e lungo, la cui gestazione è iniziata nel 2009 col percorso partecipativo gestito da Sociolab, con più di duecento sanvincenzini ai tavoli tematici ad esprimere le proprie idee sul futuro del paese. Idee chiare, quelle dei cittadini, che potrebbero riassumersi in un no ad altro cemento, nella necessità di tutela dell’ambiente e del paesaggio e nel recupero e riuso dell’esistente.
Dall’inizio del percorso partecipativo all’adozione, avvenuta il 6 dicembre 2013, sono trascorsi oltre quattro anni. Dal 2009 ad oggi si sono succedute tre legislature: la prima e la seconda sotto l’allora sindaco Michele Biagi e l’attuale guidata da Alessandro Massimo Bandini, che nella scorsa giunta, quando il piano fu adottato, sedeva sullo scranno di assessore all’urbanistica.
Il piano strutturale approvato secondo l’assessore all’urbanistica Massimiliano Roventini non prevede nuovo consumo di suolo ma solo recupero e riqualificazione dell’esistente. Uno strumento urbanistico che invece, secondo la lista civica As rappresentata dai consiglieri Paolo Riccucci, Massimo Cionini e Francesco Battini, contiene previsioni di ulteriori colate di cemento su San Vincenzo e su San Carlo.
Un tragitto, quello che ha portato all’approvazione, costellato da polemiche e battaglie tra maggioranza e opposizione. Battaglie che hanno visto, come primo e principale protagonista tra le fila delle minoranze, Nicola Bertini, consigliere del Forum di centrosinistra dal 2004 al 2014. Nell’ultimo anno, segnato dalla nuova legislatura e dai nuovi schieramenti in campo, i consiglieri di As hanno criticato i contenuti del nuovo piano soprattutto attraverso il consigliere Massimo Cionini, che nell’ultima seduta del consiglio ha attaccato duramente la maggioranza accusandola di seguire pedissequamente i passi dei suoi predecessori, che secondo Cionini hanno in pratica distrutto il paese negli ultimi 25 anni.
L’approvazione del piano strutturale preceduta di qualche giorno dalla polemica scaturita dal ritardo nella consegna dei documenti del piano, da parte della maggioranza, ai consiglieri d’opposizione. Ritardo che ha fatto slittare l’approvazione al 5 agosto.
Paolo Federighi
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