Il Tirreno

castagneto carducci

Rinviata l’udienza in tribunale sui terreni del conte Walfredo

CASTAGNETO CARDUCCI. Ancora una fumata bianca. E tutto rinviato al 3 di novembre. Slitta a questa data la prima udienza del ricorso in riassunzione dinanzi al Tribunale di Livorno, sezione...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. Ancora una fumata bianca. E tutto rinviato al 3 di novembre. Slitta a questa data la prima udienza del ricorso in riassunzione dinanzi al Tribunale di Livorno, sezione specializzata agraria di Walfredo della Gherardesca contro il Comune di Castagneto Carducci. Sullo sfondo i contratti con cui a metà dell’Ottocento, nel 1849 e nel 1852 sulla scia dei moti contadini del 1848, furono concessi “a livello”, una forma di contratto d’affitto diffusa in epoca medievale, alcuni terreni dai nobili alla comunità castagnetana.

Il conte Walfredo della Gherardesca, classe 1937, che porta il nome del fondatore del feudo, non ci sta ad abbassare la guardia nei confronti del Comune di Castagneto Carducci. Punta ancora i piedi e ha fatto di nuovo causa all’amministrazione comunale.

Un nuovo tentativo di spuntarla quello del conte Walfredo che questa volta si rivolge per il giudizio alla sezione agraria del tribunale di Livorno. Nel precedente passaggio nelle aule di Livorno, che risale al 1992, con gli stessi attori i giudici non si sono pronunciati nel merito della vicenda che all’epoca riguardava circa 750 ettari (ovvero l’intero asse ereditario) per la mancata estensione a tutti gli eredi della nobile casata. Un pronunciamento arrivato dopo 19 anni. Poi la scelta di restringere il perimetro a 350 ettari. E nel 2014 quella di rivolgersi al tribunale di Lucca, dove Walfredo della Gherardesca, cugino di Guelfo (il padre di Gaddo), è arrivato indicando che nella città risiede uno degli eredi. Fino al pronunciamento di incompetenza per territorio a favore del tribunale di Livorno.

Lo scorso 21 luglio doveva quindi aprirsi la discussione in merito alla nuova causa sennonché il legale del ricorrente della Gherardesca ha depositato un certificato medico, attestante l’impossibilità del proprio assistito di partecipare all’udienza, ed ha chiesto, quindi, il rinvio. Il giudice ha accolto la richiesta ed ha fissato al 3 novembre la seduta per gli adempimenti della prima udienza di discussione.

Il conte Walfredo della Gherardesca presenta un maxi conto all’amministrazione comunale di Castagneto Carducci: non meno di 2 milioni di euro più gli interessi. La restituzione dei terreni, circa 350 ettari. E l’annullamento degli atti di affrancazione. In ballo, soprattutto, i destini di mezza Donoratico. E di chi in questo territorio ha messo su casa e lavoro.

Manolo Morandini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web