Il Tirreno

Nuove telecamere in città 22 le postazioni previste

di Manolo Morandini
Nuove telecamere in città 22 le postazioni previste

Videosorveglianza rafforzata nel centro e installazione anche nelle vie d’accesso L’accensione è prevista da ottobre per un intervento da 102.000 euro

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Una rete di sorveglianza capillare, che possa fare da deterrente ai pendolari del furto. E contribuire a spegnere il fuoco dell’insicurezza, alimentato da una preoccupazione crescente tra la popolazione per il moltiplicarsi di episodi. Sul calendario una prima data. È il termine per aggiudicarsi l’appalto per l’installazione delle telecamere: il 26 agosto. Due i lotti per un totale di 22 occhi elettronici e una base d’asta in totale di 102.000 euro. Chiuso il tempo per le offerte a scandire le date saranno le procedure di gara. La previsione è di avere il sistema a regime entro l’anno.

Undici le telecamere che saranno installate nel centro cittadino. Il lotto, in pratica, prevede di allargare il monitoraggio esistente in corso Matteotti e nelle piazze della Libertà, della Stazione, Gramsci e Iori. Il tutto a fronte di una previsione di spesa di 35.550 euro. Gli impianti, infatti, si vanno ad aggiungere ai quindici già attivi: 11 in piazza Carducci e 4 nell’area pedonale che sono parte del progetto sicurezza che il Comune ha stipulato con la Prefettura e la Regione Toscana.

L’altro lotto di telecamere sarà installato ai varchi principali e secondari di accesso alla città. Da piazza Carducci a Villa La Cinquantina. Ma anche in via dei Campilunghi, via ex Ss1 e via Terra dei ceci. In via Pasubio all’intersezione con via terra dei Ceci. In via del Paratino anche all’intersezione con via Montanara. E ancora in via Curtatone, sulla strada 206 e in via Po, sull’ex Ss 68, in via Aurelia Nord, all’altezza della Cicala che ride, in viale Galliano, Torre di via Occorsio e via dei Grottini.

Una dotazione a regime di 37 telecamere da mettere a disposizione delle forze dell’ordine. «Un sistema da mettere a disposizione delle forze dell’ordine, per le loro attività di indagine – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Si tratta di telecamere in grado di leggere le targhe dei veicoli e di confrontarle pressoché in tempo reale con le cosiddette black-list delle forze dell'ordine, gli archivi per esempio di auto rubate o di proprietà di pregiudicati».

Un'azione concreta le telecamere per aumentare la percezione di vivere in una città più sicura. Le immagini possono essere visionate in tempo reale dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale. Il tutto attraverso un accesso sicuro al server su cui vengono inviate dalle singole telecamere. Nel bando di gara è previsto dalla consegna dell’appalto di chiudere i lavori entro trenta giorni. Da qui la previsione che i test sul funzionamento del sistema di videosorveglianza potrebbero scattare dalla fine di ottobre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato