Lutto
Il presidente Valori «Verso di me solo attacchi strumentali»
CECINA. «È facile attaccare me, come persona e figura istituzionale, unicamente per fare notizia, fornendo un quadro distorto e chiaramente orientato dei fatti. La “sicurezza di Cecina” è certamente...
CECINA. «È facile attaccare me, come persona e figura istituzionale, unicamente per fare notizia, fornendo un quadro distorto e chiaramente orientato dei fatti. La “sicurezza di Cecina” è certamente una priorità, per me e per l’amministrazione di cui faccio parte, e lo dimostrano le azioni intraprese in questi mesi». Così il presidente del consiglio comunale di Cecina Luigi Valori, che in risposta al consigliere di Cecina civica Pamela Tovani puntualizza alcuni aspetti «ampiamente a sua conoscenza, essendo stati oggetto di discussione nelle sedi istituzionali».
Valori sottolinea che «il Prefetto ha la responsabilità dell’ordine e della sicurezza tant’è che presiede il Comitato provinciale omonimo, che ha il compito di coordinare le varie forze dell’ordine e del quale dispone anche la convocazione». E ancora: «Ne il sindaco e tantomeno il presidente del consiglio comunale hanno, né possono avere, poteri analoghi. Non rientra in particolare nelle prerogative e potestà della mia carica richiedere la partecipazione del Prefetto e delle forze dell’ordine alle sedute di organismi istituzionali politici». Tuttavia, chiarisce «nello spirito di collaborazione e consapevoli dell'importanza della sicurezza del territorio abbiamo provveduto a trasmettere la richiesta del consigliere Tovani al Prefetto, nella riferibilità diretta alle competenze in materia di sicurezza e ordine pubblico, chiedendo la disponibilità della partecipazione, diretta o di un soggetto delegato, unitamente alle rappresentanze delle altre forze dell’ordine, agli eventuali lavori della conferenza dei capigruppo per dibattere della materia ed eventualmente individuare il percorso più idoneo per affrontarne la trattazione».
Le istituzioni coinvolte «hanno prescelto di affrontare la problematica nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato dal Prefetto, riunitosi più volte in specifici incontri», le cui risultanze «sono state ampiamente relazionate dal sindaco nella conferenza dei capigruppo».
Per il presidente del consiglio Valori «ne l’amministrazione comunale, ne la sua presidenza si sono mai tirate indietro dall’affrontare le tematiche della sicurezza e dell’ordine pubblico, ma al contrario si sono adoperate per porre in campo tutte le azioni utili, tra gli altri è stato sottoscritto il protocollo d’intesa denominato “Mille occhi sulla città” tra la Prefettura di Livorno, altre amministrazioni comunali e gli istituti di vigilanza privata operanti nella provincia». E conclude: «Da giugno l’amministrazione, attraverso la polizia municipale, ha intensificato il monitoraggio del territorio e ha aumentato notevolmente il proprio sistema di videosorveglianza, implementandolo con l’installazione di nuove telecamere, delle quali anche il consigliere Tovani ha potuto visionare il funzionamento durante una recente visita al comando».
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