Toscana
Sequestrati anche i gelati sulle spiagge di Marina di Cecina
Cecina, blitz del commissariato con finanza, forestale e polizia provinciale e municipale. Scoperti 56 paia d’occhiali da sole e nove borse con il marchio contraffatto
CECINA. Gelati e bibite. Nell’elenco della merce finita nella rete dei controlli delle forze dell’ordine ci sono anche dei generi alimentari. Ed è uno rivoli del commercio abusivo a maggior rischio poiché dai controlli è emerso che i prodotti venivano venduti ai bagnanti senza licenza e soprattutto senza alcun rispetto delle minime regole sanitarie. Una scena che si ripete. Con la variante che nella rete tesa dalle forze dell’ordine lungo le spiagge all’altezza di viale della Vittoria e in zona Gorette a Marina di Cecina non ci finiscono solo false griffe.
L’operazione, coordinata dal commissariato di Cecina, si è svolta nella giornata di sabato 1 agosto. Sul campo il personale della tenenza della Guardia di finanza di Cecina, della Forestale dello Stato della polizia provinciale e della locale polizia municipale. Il tutto nell’ambito delle maxi operazioni interforze per il contrasto dell’abusivismo commerciale e del fenomeno della contraffazione che fanno capo alla Questura di Livorno. Non un blitz, ma un’operazione studiata a tavolino. In cui l’azione sul campo scatta dopo aver registrato gli orari in cui circola più merce ed è maggiore la presenza di venditori sulle spiagge di Marina di Cecina.
Un altro colpo al commercio del fasullo e ai venditori abusivi che mette in luce l’estensione del fenomeno, con sequestri che in questo primo scorcio d’estate ha portato a sequestri di merce di vario genere, borse, abiti, scarpe, occhiali da sole e articoli da mare. Al punto che gli inquirenti parlano di «sequestro record». Nel complesso 2.500 articoli tra capi di abbigliamento e giocattoli. Un numero a cui si deve aggiungere quello dei generi alimentari. Cinque le contravvenzioni per la violazione delle norme sul commercio nelle aree demaniali per un totale di 25.000 euro. Mentre nel campo del penale viene contestata viene contestata la vendita di oggetti con il marchio contraffatto.
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Nel dettaglio, sono stati sequestrati circa 2.500 articoli fra capi d’abbigliamento, oggettistica da mare e giocattoli. Oltre a 56 paia d’occhiali con il marchio contraffatto e 9 borse di varie griffe. «Particolarmente importante, soprattutto per le possibili conseguenze di natura sanitaria – affermano dalla Questura di Livorno –, il sequestro di 85 gelati di varie marche e numerose lattine di bibite nazionali e acqua minerale che erano conservate in contenitori privi dei minimi requisiti sanitari». Dall’inizio di luglio sono scattate le operazioni. Il tutto in scia alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si è svolto lo scorso 30 giugno a Castagneto Carducci con la partecipazione di tutti i sindaci dei Comuni della fascia costiera e i rappresentanti delle forze di polizia del territorio.
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