Sicurezza
L’assessore è nel mirino dubbi sul curriculum vitae
Bibbona, attacco e interrogazione di Massimiliano Rugo a Stefania Brunetti Il consigliere chiede gli atti del Comune, lei taglia corto: «Politica dei veleni»
BIBBONA. Dalla doppia interrogazione sui rimborsi chilometrici nella passata amministrazione. A quella sul curriculum vitae. Non mollano la presa gli esponenti di Responsabilità civica sull’assessore del Comune di Bibbona Stefania Brunetti, che nella giunta Fedeli ha le deleghe alla pubblica istruzione, cultura, pari opportunità e bilancio. Dalla contestazione dei rimborsi per un totale di 4.536 chilometri sulla tratta Donoratico-Bibbona, a quella sugli incarichi professionali svolti negli anni in cui ha ricoperto la carica di assessore.
«Approfondimenti sul curriculum vitae depositato agli atti del Comune di Bibbona da Stefania Brunetti sono tutt’ora in corso, atteso che questa già nel 2010 quando era assessore dichiarava di svolgere la professione di consulente per aziende vinicole non meglio specificate, dal 2009 al 2011, il tutto risulterebbe mentre aveva dichiarato lo stato di disoccupazione all’Inps e percepito la relativa indennità». Così il capogruppo della lista d’opposizione Massimiliano Rugo. Che aggiunge: «L’assessore è passata in breve tempo dallo status di disoccupata a quello di direttore generale della Fattoria Casa di Terra e oggi il Comune di Bibbona si trova a dover corrispondere a detta azienda migliaia di euro di rimborsi per le assenze di mandato politico del suo direttore generale, un direttore pagato dai contribuenti bibbonesi per volontà del sindaco Massimo Fedeli».
Nell’interrogazione depositata il 3 agosto dal capogruppo Rugo si sottolinea che le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Brunetti «nel curriculum vitae, agli atti del Comune di Bibbona, non siano veritiere». Da qui la richiesta dell’elenco delle aziende per cui l’assessore ha lavorato tra luglio 2009 e aprile 2011. E in riferimento allo stesso periodo Rugo chiede se «ha percepito una qualsivoglia indennità di disoccupazione da parte dell’Inps». Inoltre, in merito all’attuale ruolo di direttore generale della Fattoria Casa di terra «si chiede informazioni specifiche su contratto di assunzione e relativo livello retributivo ovvero l’annuale dichiarazione del reddito percepito, che tra le altre cose ogni amministratore ha l’obbligo di dichiarare annualmente». Stesse richieste in merito ai precedenti ruoli dirigenziali.
L’assessore Brunetti taglia corto. «Rugo continua a insistere e così facendo vuol far apparire come disonesto il mio operato – sostiene –. Al di là della questione dei rimborsi chilometrici su cui c’è poco da aggiungere, altrimenti se ci fossero aspetti di illegittimità sarebbero state percorse ben altre strade, sono le norme generali a prevedere un versamento all’azienda di cui l’amministratore pubblico è dipendente per le ore di distacco». Che aggiunge: «Questo modo di fare politica non mi piace, alimenta un clima che non porta a niente di costruttivo per la comunità di Bibbona. Dal canto mio sono serena e mi sono sempre ben guardata dal raccogliere le provocazioni di Rugo. Forse a dargli fastidio sono i buoni risultati del mio lavoro di assessore».(m.m.)
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