Il Tirreno

Fiori d’arancio per quindici spose

Fiori d’arancio per quindici spose

Guardistallo chiude all’insegna del successo la seconda edizione della festa

2 MINUTI DI LETTURA





GUARDISTALLO. Tra macchine d’epoca pronte a sfilare nel borgo e gente in festa, la sera di domanica 2 agosto Guardistallo ha fatto centro con la seconda edizione della “Festa della sposa”, organizzata dall’associazione Piccola Parigi con il patrocinio del Comune e il sostegno dei cittadini.

L’idea, ha confermato la presidente del sodalizio Nadia Fulceri, era e resta «rievocare la magia del matrimonio», come giorno indimenticabile. Missione compiuta, complice il fresco della sera, le damigelle e i paggi, l’organizzazione e la voglia di arrivare a mezzanotte scherzando e brindando. Il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli e la vicesindaco Rosanna Salvatore hanno celebrato l’appuntamento aprendo le porte del teatro Marchionneschi per le foto di rito tra gli applausi del pubblico seduto sulle poltroncine rosse.

Le novità tuttavia non sono mancate, perché dopo cena le quindici signore, accompagnate dai mariti, hanno atteso all’ingresso del paese le auto storiche del Garage del tempo di Pomarance. Chi le ha seguite ha assistito a una scena d’altri tempi, perché non capita tutti i giorni di sedere accanto all’autista di una Balilla o di un Maggiolone cabrio tirato a lucido.

Preso posto sul sedile, le meravigliose quattro ruote hanno suonato qualche colpo di clacson ed a passo d’uomo hanno raggiunto la piazza del centro storico, dove hanno posteggiato per farsi fotografare. Le spose sono scese e, insieme ai bambini, si sono messe in posa per gli scatti, quasi fosse una cerimonia vera. Questo, prima che il sindaco e la vicesindaco consegnassero loro un fiore e un calice pieno di spumante da alzare al cielo.

Le signore, come l’anno scorso, hanno scelto abiti della mamma o personali, comunque indossati tra gli anni Settanta e i giorni nostri. La gente, incuriosita, si è avvicinata per non perdersi il momento e complimentarsi. Poi, in ordine, le signore e il pubblico si sono dirette al teatro per la seconda parte della serata. Non prima, però, di posare per la fotografia sulle scale dell’ingresso.

Musica, fiabe e racconti del passato, con agganci al presente, hanno divertito i presenti fino a tarda notte. Gli organizzatori, prima dei saluti finali, hanno ringraziato i proprietari delle auto, arrivati gratis, e chiunque abbia sostenuto l’iniziativa, riuscita perché organizzata e piena di sorprese. L’appuntamento è all’agosto 2016, quando per le antiche vie del borgo tornerà la notte speciale dedicata al matrimonio.

Michele Falorni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa