La manifestazione
«Troppe radici, mio figlio è caduto»
Lo sfogo: «Era in bici su via Buccari, si è rovinato la bocca e ha il viso tumefatto»
ROSIGNANO. L'incidente a suo figlio è capitato lo scorso lunedì pomeriggio. La mamma, Barbara Cerretini, dopo un grande spavento concluso con tre punti di sutura al labbro e tante escoriazioni sul corpo, ha deciso di denunciarne l'accaduto. Di denunciare «il degrado – spiega - che vige in tanti spazi e in tante strade del territorio comunale». Ed una di queste è proprio via Buccari, la parallela di via della Repubblica poco distante da via dei Mille, una delle strade asfaltate prima dell'inizio della stagione estiva, dopo tante proteste da parte dei cittadini per evidenti problemi di sicurezza. Così non è stato invece per via Buccari, una via dove con il passare del tempo si sono formate molte buche e tanti poggi a causa delle radici degli alberi. «Una strada – aggiunge – nella quale si sono verificati molti episodi come quello avvenuto a mio figlio Leonardo di 14 anni lo scorso lunedì pomeriggio, verso le 14.30, mentre si stava recando con la sua bicicletta da casa nostra, in località Serragrande, al mare. Era da solo – ci racconta - ed ha preso in pieno una radice, la ruota davanti si è staccata e lui è cascato di viso sbattendo il labbro, il naso e il mento. Non ha avuto il tempo di rendersi conto di quello che gli stava capitando che si è completamente tumefatto il volto». Soccorso immediatamente da una signora residente in via Buccari che ha assistito alla caduta ed avvisato prontamente la famiglia di Leonardo che lo ha portato al pronto soccorso di Cecina. «Gli hanno dato 3 punti di sutura al labbro superiore – prosegue – oltre a medicargli le tante escoriazioni che si era fatto su tutto il corpo, sul viso come sulla mano e sulla spalla. Nei giorni successivi ha avuto la febbre molto alta, a tratti fino a 40 gradi». Lo spavento insomma è stato molto così come la rabbia della madre, una cittadina residente da sempre a Rosignano Solvay, che ha deciso di denunciare la situazione ormai degradante e pericolosa di una strada dove spesso i ragazzi si divertono nelle ore pomeridiane pedalando sulle loro biciclette. «Non è un episodio singolo ma purtroppo fatti del genere si sono verificati più volte a causa della scarsa sicurezza che da troppo tempo c'è in tante strade come in via Buccari. Sono molte le persone oltre a noi – conclude - che si lamentano per la scarsa manutenzione stradale. In questi giorni abbiamo scattato molto foto alle escoriazioni di Leonardo così come molte altre sono state fatte dal dentista che da lunedì scorso lo ha in cura e che non ha ancora chiuso la sua pratica perché al momento non sappiamo se il nervo dei denti, visto il brusco impatto con l'asfalto, ha subito danni più gravi».
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