Il Tirreno

Le fiamme distruggono un fienile

di Anna Cecchini
Le fiamme distruggono un fienile

L’incendio è durato per l’intera nottata fra sabato e ieri, vigili del fuoco in attività 24 ore per bonificare l’intera zona

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SANTA LUCE. Ventiquattr’ore di intervento per domare le fiamme che hanno devastato un capannone pieno di fieno , successivamente, bonificare l’area circostante.

Distrutta dal fuoco, che ha continuato ad ardere per oltre dodici ore, una struttura in metallo sotto cui erano state posizionate centinaia di presse di fieno in attesa di essere utilizzate durante la stagione invernale. È successo sulla strada provinciale 51, la via che dall’Emilia conduce a Santa Luce. Per l’esattezza il fienile distrutto è a Macchiaverde, un agglomerato di case prima della stazione di Santa Luce, a poche centinaia di metri dall’incrocio con la 206.

I vigili del fuoco di Cecina sono stati allertati delle fiamme nel tardo pomeriggio di sabato, dopo che dall’ora di pranzo fino ad oltre le 17 erano stati impegnati a Rosignano, su via Lungomonte, per spegnere e bonificare due incendi successivi in area H5.

A rendersi conto delle prime scintille che stavano distruggendo un angolo della struttura adibita a fienile sono stati alcuni passanti, e poi i residenti delle poche case presenti in zona. Chiaro che è stato immediatamente avvertito il 115, che dalla centrale di Livorno ha inviato a Santa Luce una squadra del distaccamento di Cecina. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto ed hanno cominciato a operare, rendendosi però conto, anche sulla base delle molte esperienze di fienili in fiamme, che il fuoco sarebbe andato avanti a lungo. È evidente, infatti, che il fieno è un materiale particolarmente infiammabile. Domare un incendio del genere risulta quindi un’attività molto lunga.

Così è stato anche nel caso del fienile alle porte di Santa Luce, in zona Macchiaverde. Tanto che nella serata di sabato, e per l’intera nottata fino a ieri mattina, sulla strada provinciale 51 è stata attiva anche un’autobotte arrivata dalla centrale dei vigili del fuoco di Livorno.

Le fiamme hanno continuato ad ardere, tra gli sguardi stupefatti delle centinaia di automobilisti di passaggio sulla 206, visto anche il periodo di vacanza.

I pompieri hanno tenuto sotto controllo il fuoco per l’intera nottata fra sabato e ieri mattina, quando le fiamme vive sono risultate completamente domate, ma ceto c’era il pericolo che il fuoco ripartisse da alcune zone di fieno rimaste maggiormente nascoste. Così i vigili del fuoco sono restati davanti al capannone fino al tardo pomeriggio di ieri, per accertarsi che l’incendio fosse completamente estinto e bonificare l’area circostante.

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