Sicurezza
Già 5 interventi in spiaggia trovate 2500 patacche
Il coordinamento provinciale contro l’abusivismo intensifica gli interventi Sul litorale anche l’operazione contro il cosiddetto “ombrellone selvaggio”
CECINA. In poco più di due settimane sulla costa fra Rosignano e Marina di Castagneto sono stati già cinque, con quello messo a segno dal gruppo di forze dell'ordine coordinato dal comando dei carabinieri di Cecina, i blitz per contrastare il commercio abusivo sulle spiagge e la vendita di materiale contraffatto. Per un totale di circa 2.500 articoli sequestrati, tra borse, abiti, scarpe, occhiali e articoli da mare.
Per non parlare dell'operazione "ombrellone selvaggio", che lo scorso 28 luglio, sugli arenili di Marina di Castagneto, ha portato i vigili urbani e la Guardia costiera a mettere sotto sequestro ben 277 pezzi, tra sdraio e ombrelloni, che i bagnanti avevano lasciato abusivamente sulle spiagge libere, così da essere sicuri, il giorno successivo, di trovare uno spazio per godersi la tintarella.
Tutto è partito con la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza che si è svolto lo scorso 30 giugno a Castagneto con la partecipazione di tutti i sindaci della fascia costiera e i rappresentanti delle forze di polizia del territorio. Durante l'incontro è infatti emersa la necessità di intensificare l'attività di rafforzare il contrasto al fenomeno dell'abusivismo commerciale. Così, dai primi giorni di luglio, tutte le forze di polizia del territorio si sono organizzate e hanno messo in piedi una serie di interventi.
Il primo è andato in scena la mattina del 15 luglio a Marina di Bibbona. All'operazione, coordinata dal commissariato di polizia di Cecina, hanno partecipato i carabinieri di Bibbona, la Guardia di finanza, il corpo forestale e la Polizia provinciale di Cecina, oltre che personale del comando polizia municipale di Castagneto-Bolgheri. Le forze dell'ordine hanno sequestrato 600 articoli fra abiti, oggettistica da mare e prodotti alimentari che gli ambulanti vendevano sulla spiaggia senza alcuna licenza (per loro un totale di 30.000 euro di multe).
Nei giorni successivi sono stati organizzati altri due interventi a Marina di Castagneto. Il primo è andato in scena sulla spiaggia in località Seggio e nei pressi del Forte, dove polizia, carabinieri, Forestale, Guardia di finanza, polizia provinciale e vigili urbani, hanno sequestrato 1.000 articoli, elevando ai venditori un totale di 15.000 euro di sanzioni.
Il 27 luglio, all'alba, è stata la volta dei sequestri di ombrelloni posizionati abusivamente dai bagnati a Marina di castagneto. Lì la Guardia costiera di San Vincenzo, con la polizia municipale di Castagneto, ha sequestrato 277 tra sdraio e ombrelloni.
Gli interventi contro il commercio di prodotti contraffatti sono proseguiti poi a Rosignano. Due i blitz alle Spiagge Bianche. Il primo è stato organizzato sabato 25 luglio (guardia di finanza e polizia municipale), quando nelle dune a ridosso dell'arenile sono stati scovati 167 oggetti taroccati (borse, scarpe e occhiali di marche come Nike, Gucci e Prada).
Infine il 30 luglio, sempre in zona Spiagge Bianche (all'altezza del Galafone), la polizia di Rosignano con la brigata della Guardia di finanza di Castiglioncello, la Forestale di Cecina e i vigili urbani di Rosignano, hanno messo a segno l'ennesimo sequestro: 193 oggetti contraffatti, tra orologi, scarpe, cinture e occhiali, che i venditori tenevano i nove sacchi.(a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
