Gioco
Un Pd un po’ più socialista con la nascita di FarEuropa
Costantino e Rossi lanciano la nuova associazione politico-culturale I promotori: «Stop a populismi e localismi, serve un approccio nuovo alla politica»
CECINA. E’ nata a Cecina l'associazione politico - culturale FarEuropa che si colloca nell'area che fa riferimento al Partito Democratico, cercando di aggregare “intorno a contenuti innovativi e di ampio respiro” come spiegano i promotori. Tra questi Antonio Giuseppe Costantno ed Alberto Rossi. Presenti all’iniziativa di ieri al bagno La Perla di Marina anche il segretario del Pd Filippo Costalli, il capogruppo consiliare Nicola Imbroglia ed il consigliere regionale Francesco Gazzetti oltre ad altri rappresentanti di ispirazione socialista.
« Abbiamo creato questa associazione - spiegano i promotori - per cercare di aprire un dibattito ampio su questioni che riteniamo fondamentali e che sono, invece, marginalizzate sulla scena politica attuale. Tema primo e nodale è quello della visione internazionale della politica. La tradizione della sinistra è sempre stata internazionalista e noi abbiamo l'ambizione di provare a recuperare questo aspetto anche in ambito locale. Non ci vogliamo arrendere ai populismi e ai localismi che stanno distruggendo la qualità della democrazia e della vita dei cittadini e non ci spaventa andare controcorrente»
L'associazione è aperta a tutti coloro che si riconoscono in un'area politica democratica e riformista. noi siamo convinti che serva un'Europa diversa, dove il primato appartenga alla politica e non alle tecnocrazie. Il riferimento all'Europa dell'associazione non sarà certo un limite per sviluppare temi legati al territorio - come l'ospedale di Cecina, la Tirrenica, la scuola o le tematiche legate allo sviluppo locale - ma potrà fornire una visione più ampia e più completa per trovare soluzioni adeguate ai problemi della nostra provincia.
Filippo Costalli: «Come segretario del Pd non posso che accogliere con favore la notizia del costituirsi di una nuova associazione che si riconosce nei valori europeisti, riformisti e socialliberali e che va porsi un un'ottica di collaborazione col partito democratico. Aggiungo, infine, che tutto il filone culturale liberalsocialista è stato il grande assente, per motivi storici che non sto qui a riassumere, nel processo costitutivo del Pd. L'ingrediente mancante che avrebbe potuto e dovuto fungere da collante e lievito tra le due altre grandi culture costitutive: quella socialdemocratica e quella cattolica democratica.Apprezzamento per la nascita dell'associazione arriva anche da Francesco Gazzetti che parla di "un approccio che si evidenzia nella volontà dei promotori di far si che FarEuropa sia un luogo di scambio, un luogo di confronto che parli di tutti i temi che stanno a cuore ai cittadini, il lavoro, l'economia, la giustizia, l'ambiente,
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