Il dolore
Rabbia e polemiche: «Strada indecente»
I residenti: «Sistematela». Il sindaco: «Un progetto per l’estate sicura». Il conducente negativo al test tossicologico
CASTAGNETO. La comunità di Castagneto è ancora incredula dopo l’incidente in cui ha perso la vita Sara Milo, la diciassettenne di Firenze che era in vacanza a Marina e, mentre con un gruppo di amici stava tornando al camping “Etruria”, è stata falciata da un uomo che con un tasso alcolemico oltre tre volte superiore al consentito. I cittadini si interrogano sulle condizioni di via Po, la strada su cui, davanti al Cavallino Matto, è avvenuto l’incidente. Qualcuno continua a definirla indecente e suggerisce misure di controllo della velocità.
Le indagini. Lorenzo Pacchini, trentasettenne di Donoratico che con la sua auto, poco dopo le tre della notte tra giovedì e venerdì ha investito il gruppo di giovani su via Po, è accusato di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. Il sostituto procuratore Arianna Ciavattini, che segue il caso, ha deciso che Pacchini può restare a piede libero, anche in considerazione del fatto che l’uomo, bagnino all’hotel I Ginepri, al momento dello scontro non è fuggito, dimostrando quindi la volontà di non sottrarsi ai controlli e anzi intervenendo in aiuto delle due ragazze ferite (oltre a Sara Milo, morta poco dopo l’arrivo in pronto soccorso, nello scontro è rimasta ferita anche una sua coetanea, ricoverata ma non in pericolo di vita).
Ieri mattina, intanto, sono arrivati i risultati degli esami tossicologici richiesti dal pm per verificare se Pacchini avesse assunto, oltre all’alcol (il tasso è risultato essere 1,65 gr/l),anche sostanze stupefacenti. Risultati negativi, che quindi escludono che l’uomo, apprezzato sul lavoro e descritto da tutti come una persona tranquilla, non avesse fatto uso di droghe.
Domani il primo incontro fra l’investitore e il suo legale. «Con il passare delle ore - spiega Patrizia Fulceri, avvocato di Lorenzo Pacchini - potremo parlare dell’accaduto. Ci siamo incontrati solo un attimo, la mattina dopo l’incidente, ma non abbiamo affrontato alcun argomento. Lui era troppo scosso, forse lunedì (domani, ndr), se sarà in grado, potremo parlare dell’ accaduto».
La polemiche sulla pericolosità della strada. Sin dalla mattina di venerdì sui social network si susseguono riflessioni sulle condizioni della strada (provinciale 17) dove è accaduto l’incidente. Sul gruppo Fb “Comune di Castagneto Carducci-Idee e proposte dei cittadini”, oltre a messaggi di dolore per la morte della ragazza, fioccano le richieste di messa in sicurezza delle strade di Marina di Castagneto: c’è chi suggerisce dissuasori e migliorie per le piste ciclabili, oltre che un’illuminazione più potente. Tutti, chiaramente, sottolineano l’importanza di non mettersi alla guida dopo aver bevuto.
Il progetto del Comune. «Adesso è il momento del cordoglio pubblico - spiega il sindaco Sandra Scarpellini - Nei prossimi giorni, ne abbiamo già parlato, individueremo una modalità costruttiva per provare a partire da questa tragedia per un progetto sul corretto modo di vivere l’estate, un ragionamento da fare anche con le attività commerciali».
Anna Cecchini
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