Proteste
Ragazza travolta e uccisa, troppo sangue sulla curva degli orrori
Fioccano le polemiche sulla manutenzione di via Po a Marina di Castagneto: lamentele per la scarsa illuminazione, chiesti alcoltest più frequenti
MARINA DI CASTAGNETO. C’è chi chiede maggiore illuminazione e chi sottolinea la necessità di installare dissuasori di velocità. La notizia dell’incidente in cui ha perso la vita Sara Milo si è diffusa in un attimo a Castagneto, dove - nella frazione di Donoratico - risiede Lorenzo Pacchini, l’uomo che ha travolto il gruppo di ragazzi davanti al Cavallino Matto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11862731:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/07/31/news/falcia-gruppo-di-ragazzi-davanti-al-cavallino-matto-muore-ragazza-di-17-anni-l-automobilista-aveva-bevuto-1.11862731]]Una notizia tragica, che ha generato un mare di reazioni e di riflessioni anche sulle condizioni di via Po, teatro della tragedia. C’è chi, come Alessandro Tinti (cugino dell’ex sindaco di Castagneto) sottolinea la pericolosità della strada. E ricorda quanti incidenti si siano susseguiti su quella che considera «una curva diabolica». «Anche io - dice Tinti - in quel punto ho avuto un brutto incidente. Era il 1990 e avevo in auto mio fratello, ho sbandato e ho preso in pieno un pino. Il mese successivo a quella rotatoria è morto un mio caro amico». Tinti spiega anche che «da alcune sere l’area davanti al Cavallino non è ben illuminata. Inoltre credo che la carreggiata vada separata meglio dalla pista ciclabile e dal percorso pedonale. Insomma bisogna salvaguardare meglio le persone che passeggiano su quella strada».
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.11864057:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/07/31/news/chi-guida-ubriaco-e-un-pericolo-pubblico-1.11864057]]Polemiche e proposte, dopo la morte di Sara Milo, la studentessa di Firenze che per la prima volta trascorreva una vacanza senza i genitori, fioccano anche sul gruppo Facebook "Comune di Castagneto Carducci - idee e proposte dei cittadini". L’amministratore Alberto Morganti lancia alcune anche un appello. «Potenziare l'illuminazione in quel tratto stradale vicino al Cavallino Matto, ma anche collocare i dissuasori di velocità in tutto il tratto del viale fino alla farmacia di Marina». Richiesta anche una maggiore presenza delle forze dell’ordine. «Se ci fossero i vigili tutta la sera - si legge ancora sul gruppo - potrebbero far rispettare il codice della strada e soprattutto obbligare i ciclisti all'uso delle piste ciclabili fino a Marina».
L’amministratore della pagina suggerisce anche il «rifacimento del manto stradale delle suddette piste ciclabili» e controlli più frequenti delle forze dell’ordine provviste di alcoltest. «Le pattuglie provviste di etilometro - prosegue Morganti - potrebbero posizionarsi negli spazi più vicini al centro di Marina, dove la maggior parte degli automobilisti solitamente parcheggia, prima del tratto più buio percorso dai ciclisti (dove è avvenuto l'incidente). Le forze dell'ordine, inoltre, dovrebbero effettuare il test dell'etilometro sempre, ogni sera, soprattutto dopo l'apertura della discoteca fino a 1 ora dopo la chiusura».
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