Sicurezza
Trecento firme contro buche e degrado
Petizione degli stabilimenti a Pietrabianca per chiedere la riqualificazione di via dei Cavalleggeri
VADA. Sono già trecento le persone che hanno sottoscritto una petizione per chiedere il rifacimento di via dei Cavalleggeri, in località Pietrabianca, nella frazione di Vada. L’idea di portare i problemi della strada all’attenzione del sindaco di Rosignano Marittimo, Alessandro Franchi, al Corpo forestale dello Stato e al Comando dei carabinieri è partita dai titolari degli stabilimenti balneari della zona, stanchi dell’incuria in cui da tempo è abbandonato il tratto di carreggiata che va dal pontile della Solvay fino ai bagni “La pinetina”, “La lanterna”, “Pietrabianca” e “Sole Mare”. Numerose buche, dissesti ma anche le numerose radici dei pini che sporgono dal terreno e che arrivano a compromettere il manto stradale da tempo hanno reso molto difficile percorrere in sicurezza la strada, sia a piedi che in bici o con i ciclomotori. Nella zona, dove non esiste una pista ciclabile, si è costretti a muoversi a piedi o su due ruote sulla stessa strada su cui transitano le automobili: un percorso reso ancora più critico da tanti avvallamenti, crepe e spaccature nell’asfalto che restringono ulteriormente la parte di strada realmente percorribile. «Il pericolo per chi frequenta quest’area è costante ed elevato. Di recente ci sono stati anche degli episodi di cadute provocati dal dissesto, per non parlare del rischio che corrono tutti i bambini che vengono al mare ogni giorno con le loro famiglie. – dice Andrea Baglini, titolare del bagno “La pinetina” – Ad aprile ho avuto un incontro con l’assessore alle manutenzioni e al decoro urbano del comune di Rosignano, Piero Nocchi, per chiedere aiuto. Mi è stato risposto, con sincerità, che non si può fare niente per risolvere questa situazione dal momento che non ci sono risorse finanziarie da destinare al rifacimento. Purtroppo sembra proprio che questa zona sia fra quelle dimenticate dall’amministrazione, ma è arrivato il momento di iniziare a farci più attenzione se non ne vogliamo pagare le conseguenze». Ecco, allora, che le forze dei titolari, dei residenti e di molte persone che amano passare parte delle proprie vacanze estive nell’area vicina alle Spiagge bianche, si sono unite per chiedere «un intervento immediato e risolutivo da parte delle autorità competenti, al fine di evitare incidenti che potrebbero diventare mortali. Pertanto si invita il signor sindaco a prendere tutti i provvedimenti necessari in modo urgente», come si legge nel teso della petizione. Non rimane che attendere gli sviluppi del caso.
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