La manifestazione
«Pedoni, bici e auto: così è pericoloso»
Il monito del sindaco: «La strada è provinciale e il codice non prevede dissuasori di velocità»
CASTAGNETO. «Come amministrazione non ci tireremo indietro sul miglioramento della viabilità, ma prima di tutto voglio lanciare due appelli che vengono dal cuore: i pedoni e chi va in bici deve fare attenzione, mentre gli automobilisti quando si mettono alla guida devono essere in condizione di farlo e guidare con cautela». Sandra Scarpellini, sindaco di Castagneto, è rimasta senza parole davanti alla notizia del tragico incidente in cui ha perso la vita Sara Milo ed è rimasta ferita un’altra ragazza di 17 anni. «Esprimo un profondo dolore per la famiglia della giovane studentessa e il cordoglio dell’amministrazione comunale».
Il primo cittadino spiega di voler essere informata al più presto sulla dinamica dell’incidente: «di fronte a una tragedia del genere, nel rispetto della ragazza e ancor di più della sua famiglia, voglio avere chiara dinamica». Quanto agli appelli dei cittadini, anche tramite i social, Scarpellini spiega che «la strada è di competenza provinciale, quindi non direttamente dell’amministrazione, e ha determinate regole. So che le norme del codice della strada impediscono l’installazione di dissuasori. Sicuramente, al di là della fatalità della notte scorsa, la zona dove è accaduto l’incidente è un'area dove la commistione fra pedoni, persone in bicicletta che non usano la ciclabile e auto rappresenta un elemento di pericolo».(a.c.)
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