La manifestazione
Maxi-sequestro alle Spiagge Bianche
Guardia di finanza e polizia municipale hanno controllato dune e pineta: 167 articoli contraffatti tra borse, scarpe e occhiali
ROSIGNANO. Scarpe, borse e occhiali griffati. Tutti nascosti fra la vegetazione sulle dune o dentro la pineta, in modo che non fossero facilmente visibili.
La Guardia di finanza di Castiglioncello ha promosso un’operazione, portata avanti in collaborazione con la polizia municipale di Rosignano, per scovare i luoghi dove a ridosso degli arenili della costa, vengono nascosti articoli contraffatti. Il controllo è stato organizzato nella giornata di sabato scorso, 25 luglio, e ha portato al sequestro di 167 articoli contraffatti.
Sulle dune a ridosso delle Spiagge bianche, esattamente nella zona a monte del punto azzurro, i finanzieri e i vigili hanno rinvenuto un vero e proprio “magazzino” di prodotti “taroccati”, occultati tra la vegetazione in attesa di essere messi in vendita lungo la spiaggia.
Borse, occhiali da sole e scarpe da ginnastica (che riportavano etichette false di brand tipo Nike, Gucci e Prada): nella piccola pineta e tra gli arbusti sulle dune c’era nascosto di tutto. Oggetti che, secondo le forze dell’ordine, vengono abitualmente nascosti in zone vicine agli arenili ma scarsamente frequentate, per poi essere recuperati al momento della vendita in spiaggia.
Lo scopo dell’operazione di Finanza e polizia municipale era appunto quello di “agire a monte”, ossia recuperare la merce contraffatta non quando viene immessa sul commercio, principalmente da venditori abusivi, lungo gli arenili, ma nei luoghi dove gli stessi venditori sono soliti accumularla in attesa della vendita.
Il blitz ha portato a individuare alcune radure a ridosso delle Spiagge bianche dove evidentemente gli ambulanti erano soliti sistemare borse, occhiali e scarpe taroccati. Così l’operazione è terminata con il sequestro di 167 articoli con marchi di fabbrica presumibilmente taroccati, su cui adesso la Guardia di finanza si occuperà di effettuare i dovuti controlli.
Polizia municipale e Fiamme gialle non sono riusciti a individuare i soggetti che hanno nascosto i prodotti taroccati tra le dune, quindi nei prossimi giorni sarà notificata alla procura una denuncia contro ignoti.
Nei prossimi giorni proseguiranno i controlli, voluti dal Comitato provinciale per ordine e sicurezza pubblica con la partecipazione dei sindaci della fascia costiera e i rappresentanti delle forze di polizia del territorio, per combattere il fenomeno della vendita abusiva di oggetti sulle spiagge.
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