Il Tirreno

il festival di armunia

Inequilibrio, oltre 2.000 spettatori e nuovi fondi dal ministero

CASTIGLIONCELLO. È stato un luogo di dibattito pubblico ma anche uno spazio dove fare esperienze speciali, come vedere nuove espressioni contemporanee, esplorare sentimenti e temi dell'oggi, provare...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. È stato un luogo di dibattito pubblico ma anche uno spazio dove fare esperienze speciali, come vedere nuove espressioni contemporanee, esplorare sentimenti e temi dell'oggi, provare emozioni. Sorprendente come la coreografia degli ungheresi Hodworks - dalle improvvisazioni ai passi sulle punte - e i saggi di "Metamorfosi" di Fortebraccio come installazioni site specific, macchine teatrali sapienti e agili. Il bilancio di "Inequilibrio" quest'anno non si basa solo su dati quantitativi - 2.100 spettatori e 7.000 euro di incasso in 10 giorni di festival - ma sulla crescita qualitativa. Il resoconto dei condirettori Fabio Masi e Angela Fumarola parte da questa riflessione per constatare come «il festival da luogo di produzione di arte sceniche è diventato uno spazio di dibattito pubblico - dicono - merito anche del "Premio Lo Straniero", che ha animato discussioni culturali e introdotto temi di attualità come nell'incontro con i No-Tav. La danza ha creato un canale di comunicazione con lo spettacolo e mostrato generazioni diverse, dai maestri ai più giovani». Più di altri anni la coreografia è stata protagonista, sia per il taglio internazionale delle compagnie sia per l'immersione totale nei linguaggi contemporanei. C'è stato il coraggio di osare di più proponendo nuovi ospiti, o di abbandonare la formula dello spettacolo in anteprima, magari mostrando - come nel caso di Fortebraccio - una serie di frammenti di un lavoro in divenire che hanno trovato un senso sul territorio e a contatto con le persone. A volte i risultati sono stati deludenti - Abbiati e Capuano in "Fame", Fosca nel terzo degli Studi sulla vacuità, Quotidiana.com con "Lei è Gesù" - in altri casi luminosi, come "Attraversamenti" di Maurizio Lupinelli da Beckett, con superbe prove attoriali per i disabili di "Nuovo Futuro". Per ospitare il Premio lo Straniero, sostenendo le spese per i redattori della rivista e i premiati - Vinicio Capossela, Alba Rohrwacher, Saverio La Ruina e Tullio Pericoli, Saverio Costanzo, Laura Bispuri, Maurizio Torchio e i No-Tav - sono stati raccolti 2.000 euro con il crowdfunding, un finanziamento collettivo on line cui hanno partecipato 31 tra cittadini e associazioni anche locali (da Arci Bassa Val di Cecina a Costanza Vestrini, da Mimmo di Cesare a Massimo Paganelli, Tony Ulivieri, Dunia Del Seppia, Luca Bellofiore, Paolo Filucchi, Antonio Olivieri). Per finire è arrivata la notizia che la proposta artistica del festival, presentata al ministero dei Beni Culturali ad inizio anno, ha avuto un contributo aggiuntivo di 13.000 euro, per circa 86.000 euro.

Federica Lessi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web