Il Tirreno

Santini: «Nessun pericolo, ma la ditta aprirà una commissione»

«Siamo sereni, perché non ci sono stati pericoli né per l’impianto né per i lavoratori, e neppure per cittadini». Stefano Santini, segretario Rsu Ineos, sottolinea anzi come «la preparazione tecnica...

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«Siamo sereni, perché non ci sono stati pericoli né per l’impianto né per i lavoratori, e neppure per cittadini». Stefano Santini, segretario Rsu Ineos, sottolinea anzi come «la preparazione tecnica dei lavoratori anche in questo caso si è dimostrata massima nell’affrontare l’emergenza. Dai dirigenti agli operai, tutti hanno dimostrato di saper gestire il problema».

Santini ripercorre la giornata di lunedì, quando dalla mattina poco prima delle 11, è emerso il guasto.

«Il direttore - prosegue Santini - ci ha informati tempestivamente dell’ accaduto, anche perché questi casi sono rari. Noi a livello sindacale abbiamo chiesto, appena terminata urgenza, un incontro per analizzare bene l’accaduto ed eventualmente sapere come intende intervenire azienda». Anche Santini evidenzia la positività dell’accensione della torcia: «è un sistema di sicurezza, se non bruciasse sarebbe un vero problema, perché gas deve trovare sfogo».

Il rappresentante sindacale di Ineos, che conta un totale di 183 lavoratori tra cui circa 25 persone impiegate (a turno) nel deposito di etilene), sottolinea comunque che di certo la multinazionale «avvierà una commissione di controllo, visto che si tratta di un’impresa particolarmente attenta a questo tipo di eventi».

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