Il Tirreno

Il centro e il Palazzaccio le zone a rischio

di Alessandro Bientinesi
Il centro e il Palazzaccio le zone a rischio

Nella mappa dei colpi, circa 50 dall’inizio dell’anno, ecco i quartieri più colpiti: 15 casi solo nel cuore della città

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. I numeri non mentono. Sono quasi 50 gli episodi raccontati dalla nostra redazione che descrivono, in meno di sette mesi di questo 2015, una vera e propria emergenza sicurezza a Cecina.

Furti, rapine, scippi e episodi criminali che non risparmiano nessuno e nessuna zona della città, anche se il picco maggiore si sta registrando proprio negli ultimi tre mesi. La zona più a rischio, dall’analisi dei dati a nostra disposizione, sembra essere quella del Palazzaccio. Nel quartiere a sud, infatti, si sono registrati nel periodo preso in analisi almeno 13 tra furti o tentati furti in abitazioni, negozi e attività di vario genere. Si colpisce principalmente la notte e proprio dal Palazzaccio arrivano colpi di maggiore spessore economico, in particolare quello di quattro camion del valore complessivo vicino al mezzo milione di euro volatilizzati nella notte tra il 15 e 16 giugno.

A Marina di Cecina, invece, i casi da segnalare sono una decina. Uno solo, però, riguarda un furto in una abitazione. Per il resto i crimini sono diversificati: dai parcometri si va ai motori delle barche, passando per la rapina all’ufficio postale fino al furto nei negozi che si affacciano sulla zona a mare.

Probabile che ci sia, con l’estate in pieno corso, una impennata di denunce in questo periodo. Ci aggiungiamo, poi, il caso di cinque auto di turisti svuotate di navigatori, dispositivi bluetooth e autoradio addirittura all’interno di un parcheggio di una struttura turistica. Tempo del colpo, meno di 15 minuti. Lavoro da professionisti a due passi dalla Mazzanta. Ciò che sorprende, poi, sono i colpi portati a termine nel centro della città. Sono, dati alla mano, il numero più elevato (almeno una quindicina). Sintomo che i malviventi sono sempre più organizzati e non si fanno troppi problemi ad agire, come avvenuto in un paio di occasioni al Palazzo Centrale, in pieno giorno. Non solo, con vari stratagemmi i ladri riescono a intrufolarsi nelle abitazioni anche ai piani alti. Si cerca, poi, di rubare qualsiasi cosa. Fosse anche un povero cane la cui unica colpa è di essere di razza, come avvenuto proprio pochi giorni fa fuori da una enoteca in via Buozzi. Non mancano, purtroppo, anche le aggressioni.

Una si è verificata a due passi da Palazzo Fiorito e un’altra a nord di Palazzi. Quartiere che, almeno per quanto reso pubblico, sembra all’apparenza più sicuro, anche se non lontano, a Collemezzano, un cittadino ha denunciato meno di una settimana fa la quarta “visita” dei ladri in meno di un anno. C’è stata, infine, un'impennata di furti o tentati furti alle associazioni. Sono gli episodi che per certi versi fanno più male. Perché colpiscono chi si opera, spesso a titolo gratuito, per il bene della comunità. Calcio, rugby, scout, Targa Cecina, pallanuoto, volley, banda comunale. Quasi nessuno è stato risparmiato in questa vera e propria scia del crimine che non sembra potersi arrestare.

Non sono denunce o dati ufficiali provenienti dalle forze dell’ordine. Ma notizie verificate dal nostro giornale e poi pubblicate sul nostro giornale e sul nostro sito web. Impossibile sapere, dunque, quali sia reale mappa del crimine a Cecina, anche se l’analisi svolta permette di delineare un quadro piuttosto chiare sulle zone più a rischio in città.

In questa fase il quartiere del Palazzaccio e il centro città sembrano i più esposti a certi episodi criminali. Molti episodi arrivano anche da Marina di Cecina, anche se con l’estate ancora in pieno corso le denunce potrebbero aumentare. Solo dalla zona a nord di Cecina la situazione sembra sensibilmente meno grave.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web