Il dolore
Aumentano i turisti, ma spendono meno
Prima verifica di Confesercenti, Chisci: «Spesso vacanze mordi e fuggi. Investire nella promozione»
CECINA. Presenze turistiche in aumento rispetto all’estate dello scorso anno. Questo emerge da un’analisi effettuata dalla Confesercenti locale tra gli operatori turistici. «Dai primi risultati emerge che - si legge in una nota dell’associazione di categoria - sul fronte delle presenze, per il 60% degli intervistati l'andamento turistico risulta migliore rispetto alla stagione precedente, ma solo il 40% ritiene che l'andamento turistico in generale sia più favorevole rispetto allo scorso anno»
«Questi risultati - sottolinea Umberto Chisci, presidente della Confesercenti di Cecina ed operatore del turismo, - sono probabilmente da ascriversi alle temperature record che hanno colpito il nostro Paese favorendo la nostra zona costiera, tipicamente vocata ad un turismo balneare, portando a registrare nel 40% dei casi, un aumento delle presenze di turisti italiani, ed anche la Questione mediterranea (le note vicende che hanno investito Tunisia, Egitto, Turchia e se pur con caratteristiche diverse anche la Grecia) fatalmente ha inciso positivamente sulle scelte di destinazione dei turisti».
«A fronte però di tali dati - prosegue Chisci - emergono dalla diretta voce degli operatori una generale riduzione della durata media del soggiorno ed una diminuzione della propensione al consumo dei turisti. Due fenomeni che si erano già palesati nel corso dell'indagine sull'andamento dei saldi estivi 2015 dalla quale emergeva un andamento lento per oltre la metà degli intervistati. In sostanza anche se presto per tentare una proiezione finale sull'andamento complessivo della stagione turistica 2015 tutto lascia pensare che si potrebbe realizzare una situazione sintetizzabile nella formula "più presenze, minor giro d'affari". Detto questo il quadro ad oggi è complessivamente da considerarsi positivo e si conferma il turismo un asset economico fondamentale per la realtà di Cecina e dintorni rimane; in questo senso il rammarico relativamente a quanto questo territorio completamente assente sul piano della promozione turistica potrebbe fare, se opportunamente veicolato in una forma programmata».
Da qui l'appello del presidente Confesercenti Chisci ai Comuni della Bassa Val di Cecina affinché «in tempi brevi sappiano dotarsi di tutti quegli strumenti in grado di dar vita a politiche turistiche condivise in grado di competere sul mercato globale».
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