Il Tirreno

I 5 Stelle s’imbavagliano per protesta contro il Pd

di Alessandra Bernardeschi
I 5 Stelle s’imbavagliano per protesta contro il Pd

I grillini contestano le nomine a capo delle commissioni consiliari «La maggioranza non riconosce il ruolo di rappresentanza delle opposizioni»

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ROSIGNANO. Bavagli sulla bocca e cartelli di protesta: manifesta così il movimento 5 Stelle di Rosignano davanti alla sede del coordinamento comunale del Pd, in piazza del Risorgimento, per protestare contro la decisione di nominare presidente e vicepresidente della commissione consiliare sul sociale, politiche educative, scolastiche, cultura e sport rispettivamente Camilla Marini e Lorenzo Taddeucci, entrambi consiglieri del Partito Democratico.

«Avevamo proposto – spiegano Francesco Serretti consigliere comunale del M5S, Alessandro e Andrea Profeti attivisti del Movimento – di eleggere a presidente della Commissione Elisa Becherini. Dare la presidenza o vicepresidenza a un consigliere di minoranza è riconoscere il principio di rappresentanza democratica. Il M5S a Rosignano rappresenta la seconda forza politica». E così, per protestare contro il partito di maggioranza che secondo i pentastellati sta creando un muro nei rapporti con le forze di minoranza, gli attivisti del M5S si sono imbavagliati davanti alla sede del Pd di piazza Risorgimento a Rosignano Solvay.

Bavaglio sulle labbra e cartelli con sopra scritte le loro proteste: «Pd controlla le commissioni per poter impedirne la convocazione su argomenti scomodi», oppure: «Imbavagliamoci tutti, opposizioni fuori dalle commissioni, Pd controlla tutto, deride il voto dei cittadini».

Le Commissioni «sono importanti strumenti di lavoro – spiega Serretti- ed è il presidente che decide la loro convocazione, gli argomenti da trattare nonché gli ospiti da invitare. Eppure nelle Commissioni non c’è equilibrio di rappresentanza. Di fatto il Pd controlla tutto dal consiglio comunale alle commissioni. Ci devono dire allora come si esercita a Rosignano il principio di democrazia, come viene rispettato il principio di rappresentanza». Nel caso della commissione sul sociale: «C’erano state voci di apertura verso la vice presidenza ma non abbiamo avuto - spiega Serretti - alcun incontro precedente con il Pd». I 5 Stelle contestano anche le parole di Luca Agostini, capogruppo in consiglio comunale del Partito democratico, che ha parlato della necessità di percorsi condivisi prima di accordare la vicepresidenza delle commissioni consiliari alle minoranze. «Cosa vuol dire questo? Dipende da come ci comportiamo? Il ruolo delle opposizioni - ha sostenuto Serretti - è quello di stare alle calcagna della maggioranza, di mettere in discussione alcune scelte. Noi abbiamo l’obbligo morale di comportarci onestamente nel rispetto dei cittadini.

«Se non si riconosce il ruolo delle opposizioni non si riconosce il ruolo della democrazia. Noi facciamo un’opposizione seria e documentata. Forse a Rosignano non erano abituati ad avere questo tipo di opposizione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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