Il Tirreno

Due tecnici Arpat inviati a Vada

Due funzionari di Arpat, avvisati ieri mattina da Ineos di quanto stava accadendo all’impianto, sono arrivati a Rosignano Solvay per verificare quale fosse il problema strutturale del deposito. A...

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Due funzionari di Arpat, avvisati ieri mattina da Ineos di quanto stava accadendo all’impianto, sono arrivati a Rosignano Solvay per verificare quale fosse il problema strutturale del deposito.

A chiarire il tipo di intervento effettuato dal personale è la stessa Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, che appunto Ineos, come da protocollo, ha contattato una volta capita l’entità del guasto.

Arpat fa sapere che i tecnici sono venuti alle porte di Vada «non per effettuare analisi dell’aria, che non sono previste in questi casi, ma per capire come mai, in relazione al processo produttivo, si sia verificato questo guasto». È probabile che già da oggi Arpat possa fornire dettagli maggiori e chiarire se possano esserci ripercussioni ambientali legate alla combustione di elevate quantità di etilene.

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