Sicurezza
Il bilancio va in consiglio 8 milioni per il “decoro”
Franchi, Nocchi e Donati: non saranno aumentate le tasse, sconti sulla Tari per le attività stagionali, più servizi per le famiglie, nuovi posti al nido
ROSIGNANO. Approderà il prossimo giovedì sui banchi del consiglio comunale la bozza di bilancio per l'anno corrente. Un bilancio da circa 60 milioni di euro presentato intanto ieri mattina dal sindaco Franchi assieme a Daniele Donati e Piero Nocchi, assessori con deleghe rispettivamente alle politiche sociali e alle manutenzioni e al decoro urbano, priorità che si evincono dal documento quindi ancora provvisorio. «Siamo riusciti, grazie alle risorse risparmiate – ha detto il primo cittadino – a lasciare invariata la pressione fiscale, ossia Imu, Tasi e imposta di soggiorno, così come le tariffe dei servizi di domanda individuale mentre è prevista una rimodulazione della Tari per le attività stagionali così come maggiori riduzioni per le fasce più deboli». Se l'approvazione del bilancio ad anno ormai più che inoltrato, come ha spiegato, ha obbligato la giunta a determinate scelte, come quelle per gli interventi nelle scuole che verranno finanziati con l'attuale bilancio ma realizzati soltanto durante la prossima stagione estiva, ha però sottolineato: «É bene che i cittadini di Rosignano sappiano che quasi 9 milioni di euro di tasse che pagano (900mila in più rispetto allo scorso anno) invece di andare nelle casse del Comune andranno in quelle dello Stato. Nel giro di circa 5 anni infatti se prima eravamo noi a ricevere parte delle risorse da Roma ora siamo noi e quindi i cittadini a darli a Roma».
Entrate e riduzione spesa. Se la pressione fiscale di fatto rimarrà invariata, sono previste maggiori entrate, quasi 400mila euro, dalla lotta all'evasione grazie a controlli incrociati con Guardia di finanza e Agenzia delle entrate. Previste inoltre maggiori riduzioni per le fasce più deboli per il pagamento della Tari («abbiamo finanziato – hanno detto – tutte le richieste che ci sono pervenute») che sarà rimodulata per le attività con licenza stagionale. Una riduzione della spesa del personale di circa 280mila euro è possibile grazie al blocco del turn over e ad una totale riorganizzazione che ha già visto tagliare 2 dirigenti passando dai 5 ai 3 settori attuali. Ancora, è previsto un rimborso dei mutui in essere di 3 milioni e 690mila euro. «Nel 2009 – ha spiegato Donati – avevamo circa 32milioni di mutui che ad oggi in pratica siamo riusciti a dimezzare».
Famiglie ed educazione. Tre i piloni all'interno delle politiche di sostegno alle famiglie e all'educazione: la mensa e il trasporto scolastico che saranno garantite in pratica tutto l'anno scolastico grazie ad un incremento di spesa di 200mila euro; i servizi educativi estivi riconvertiti e mantenuti rispetto allo scorso anno grazie ad un investimento di 50mila euro e gli asili nido. «Da settembre – hanno detto – abbiamo previsto una sessione di 14 bambini in più al Mammolo che siamo certi ridurrà al minimo le liste d'attesa».
Fasce deboli e povertà. 55mila euro sono le risorse stanziate per i contributi agli affitti mentre per il supporto al pagamento delle utenze è previsto un ulteriore incremento di 35mila euro. 450mila euro è la cifra invece destinata al mantenimento delle risorse e all'ottimizzazione dell'emergenza abitativa. Non solo, «nonostante dovrebbe essere competenza dello Stato – ha detto ancora Franchi – manteniamo, con 300mila euro, il supporto ai ragazzi con disabilità nelle scuole e per quanto riguarda la Società della salute, i trasferimenti con una cifra di 44 euro pro capite per abitante».
Qualità urbana e sviluppo del territorio.
Priorità delle priorità nelle linee di bilancio sono le asfaltature delle strade (508mila euro) così come la manutenzione dei parchi gioco (207mila euro) e delle infrastrutture stradali (465mila euro). «Abbiamo già ultimato il primo intervento – ha detto Nocchi – e nei prossimi giorni partiremo con varie asfaltature in tutto il territorio. In via della Repubblica a Solvay come in via Livorno ed in via Cannicci a Castiglioncello ma anche a Vada e alla Mazzanta. Grazie a tutta una serie di interventi che miglioreranno il decoro urbano, più di 8 milioni di euro che spenderemo per i lavori ricadranno sulle ditte locali ai quali saranno affidati, una boccata d'ossigeno importante per la nostra economia».
Elisa Pastore
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