Sicurezza
Sos per l’albero secolare affogato dalle auto
Cecina Mare: battaglia per liberare la grande sughera dai parcheggi dei bagnanti del tombolo, che la usano per sostare al fresco. La staccionata è mezza distrutta
CECINA. C’è un albero secolare lungo la strada della pineta, quella che costeggia il tombolo meridionale di Marina. Una grande sughera posta sul lato nord della strada, ai margini dei campi incolti. Intorno una staccionata di legno mezza distrutta. E nei mesi estivi, quando la strada è meta dei bagnanti diretti alla spiaggia del tombolo, la pinetona per i cecinesi, la sughera viene utilizzata traquillamente come parcheggio.
Le auto arrivano fin sotto le larghe fronde, a ridosso del fusto, in cerca di ombra. Circondano la sughera fino a soffocarla: così per tutto il giorno.
Ma l’albero è un simbolo di Marina. Pier Carlo Lorenzini, geometra cecinese doc, lancia la battaglia di liberazione. «Vorrei segnalare, tramite le pagine del Tirreno - ci scrive - la pericolosa situazione in cui si trova la centenaria sughera che si erge maestosa in prossimità della pineta del tombolo di Cecina. Posta nel bel mezzo del vasto parcheggio per le auto, che ogni anno viene allestito per consentire ai cecinesi e non di andare al mare, risulta oggi letteralmente "aggredita" dalle auto di scriteriati automobilisti in cerca di ombra, che sono arrivati persino a rimuovere la staccionata che era posta a protezione del tronco e per creare una zona di rispetto per la stessa pianta. E molto spesso vengono abbandonati anche sacchi di immondizia proprio ai suoi piedi. Invito chi di dovere - suggerisce - ad un immediato intervento a salvaguardia della "sughera", prima che sia troppo tardi! Anzi, suggerirei di allargare quanto più possibile la zona di rispetto. Di spazio per parcheggiare ce n'è in abbondanza».
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