Scarti di pesce, sos cattivi odori
Incontro in Comune coi commercianti: «Smaltiteli usando i cassonetti appositi»
CECINA. Scarti di ristorazione, o di attività di vendita (soprattutto prodotti ittici) che se non smaltiti correttamente provocano cattivi odori e generano lamentele e proteste in chi vive o lavora in prossimità di queste attività. Per questo ieri c’è stato un incontro ad hoc a cui hanno partecipato i rappresentanti della Confesercenti, della Confcommercio, il responsabile dell'ufficio Ambiente, gli assessori Barzi e Biasci, rispettivamente con deleghe all'ambiente e alle attività produttive e commerciali.
Questo servizio di raccolta differenziata - spiega il comune - consiste nella possibilità per le attività di ristorazione, vendita prodotti ittici nonché per gli altri esercizi commerciali, di richiedere direttamente a Rea la consegna di un cassonetto di dimensioni adeguate per la raccolta dell'organico; il ritiro viene eseguito sette giorni su sette, da giugno a settembre e sei giorni su sette nei restanti mesi, senza costi aggiuntivi per l'utente. Esiste inoltre la possibilità di richiedere sempre al gestore Rea il ritiro a domicilio di carta, cartone e imballaggi vari dietro semplice richiesta. «Purtroppo - ricorda Barzi - si registrano spesso comportamenti non corretti nel conferimento dei rifiuti urbani e ciò avviene in diverse zone di Marina. Sicuramente molte cose si possono migliorare, ma occorre anche una maggiore sensibilità verso l'ambiente in cui viviamo; per questo ci rivolgiamo ai titolari di attività commerciali della frazione balneare, chiedendo la loro collaborazione. Ci sembra un segnale di civiltà».
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