Il Tirreno

Rogo in pineta, presi i giovani vandali

di Anna Cecchini
Rogo in pineta, presi i giovani vandali

I carabinieri, grazie a filmati e perquisizioni, li hanno incastrati e denunciati anche per danneggiamenti

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CASTIGLIONCELLO. Individuati e denunciati dai carabinieri i quattro giovani - tra cui un minorenne - che la notte fra il 22 e il 23 giugno scorsi hanno creato il panico in pineta Marradi e poi sul lungomare fino a Rosignano.

Un raid vandalico partito a Castiglioncello, dove sono stati dati alle fiamme alcuni cassonetti all'inizio della pineta (vicino al campo sportivo). L'allarme in quel caso è stato dato da una ragazza che stava rientrando a casa dal lavoro. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che, non senza fatica, sono riusciti a domare le fiamme che hanno distrutto anche una siepe a ridosso dei cassonetti , mettendo a repentaglio l’intera vegetazione della pineta.

Ma la notte brava dei giovani vandali non era ancora terminata, i ragazzi hanno proseguito sul lungomare, sradicando ombrelloni e gettando in mare svariate sdraio di numerosi stabilimenti balneari. Nel folle percorso, lungo la via Aurelia hanno inoltre divelto molti cartelli segnaletici.

Nei giorni immediatamente successivi al rogo e agli atti di vandalismo la rabbia dei cittadini si è fatta spazio anche sui social. In molti hanno sottolineato la gravità di azioni che hanno messo a rischio l’intera pineta Marradi. Lo stesso sindaco, commentando l’accaduto su Fb, non ha fatto sconti ai colpevoli, definendoli «irresponsabili, mascalzoni, delinquenti e imbecilli».

I carabinieri della stazione di Rosignano, intervenuti a Castiglioncello nella notte del rogo, hanno immediatamente avviato le indagini, riuscendo fin da subito a collegare vari indizi. Grazie ad alcuni rilievi fatti nell’immediatezza, ai filmati di alcune videocamere presenti in alcune delle zone dove sono avvenuti i danneggiamenti, sono riusciti a individuare i 4 giovani colpevoli del rogo e del raid di atti vandalici.

A conclusione dei relativi accertamenti sul posto, dell’acquisizione di video e di altri elementi di prova raccolti nell’immediatezza, ed a seguito di perquisizioni domiciliari mirate, i carabinieri della stazione di Rosignano Solvay hanno identificato i 4 vandali, di cui uno minorenne, residenti tra Cecina e Rosignano, tutti con precedenti e li hanno denunciati a piede libero per i reati di danneggiamento seguito da incendio e danneggiamento aggravato in concorso.

Da sottolineare che nel corso delle indagini i carabinieri hanno appurato che il giorno precedente il rogo, alcuni dei giovani denunciati erano già stati controllati da una pattuglai del Nucleo radiomobile di Cecina su segnalazione di un cecinese che il giorno successivo, proproio quello in cui è stato fatto il raid vandalico, ha denunciato ai carabinieri di essere stato minacciato e ingiuriato, sotto casa sua.

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