Attenzione
Piano scuole, minoranze in silenzio
Niente dibattito in commissione sui progetti per la messa in sicurezza degli immobili
CECINA. Dura poco meno di 30 minuti la commissione su scuole e sicurezza. Il tempo necessario al sindaco per spiegare l’iter dei lavori, all’architetto Renato Gori e alla dottoressa Alessandra Cheli di entrare nel merito (tecnico) dell’intervento, poi sulla vicenda che ha arrovellato il dibattito politico estivo, cala il sipario. Senza contraddittorio. Senza dibattito. Senza polemiche. Senza che dai banchi della minoranza (fatta eccezione per una breve domanda del capogruppo di F. Italia Paolo Barabino sui termini delle offerte delle ditte) si levi un quesito verso gli amministratori, i tecnici comunali, i responsabili dei lavori, l’ingegnere della fiorentina Sucuring srl (l’ingegner Giacomo Mecatti).
Tutto bene, allora? Sarà il tempo a dirlo. E soprattutto la scadenza del 15 settembre quando i cantieri nelle dieci scuole comunali, dalle materne alle medie, dovranno essere rigorosamente chiusi. Certo è che la riunione delle due commissioni consiliari (seconda e terza) convocate ieri per affrontare la questione sicurezza ha sancito, semmai ce ne fosse stato bisogno, la frattura fra maggioranza ed opposizioni, con quest’ultime che hanno insistito per la convocazione di una commissione d’inchiesta e, di fronte al no della maggioranza, si sono trincerate dietro al silenzio. Un’occasione persa - secondo la giunta - perchè quello di ieri doveva essere a detta del sindaco un momento di confronto su un iter avviato.
Un percorso - ha ricordato Lippi - concertato coi dirigenti scolastici, i rappresentanti dei genitori, le forze politiche rappresentate in consiglio. Con la consegna dei lavori avvenuta ufficialmente giovedì scorso. «Lavori - ha assicurato il sindaco - che saranno monitorati dall’ufficio tecnico, da tre tecnici per ogni lotto di intervento e dai genitori-tecnici». Coi cantieri - ha aggiunto Lippi - “che saranno visionati tre giorni alla settimana”. E con ulteriori analisi che verranno effettuate sulla scuola Marconi di Palazzi. Il dirigente comunale Gori, che ha la competenza sui lavori, ha spiegato gli interventi da eseguire ricordando come, sebbene gli importi dei lavori non lo prevedessero, siano state inserite nei contratti con le ditte garanzie decennali per la corretta esecuzione dei lavori.
E’ stata poi l’altra dirigente, Alessandra Cheli, a ricordare la procedura di gara intrapresa. Con 27 ditte che hanno manifestato interesse, 9 dei quali sono state selezionate ed 8 hanno poi sono state invitate. Di queste 5 hanno presentato le offerte e il primo lotto, che interessa la scuola media di Palazzi, l’asilo Girotondo e Fior di Luna è stato aggiudicato dal gruppo Sca con un ribasso del 31%. Il secondo lotto, con i lavori alle medie Fucini e alla Boschetti-Alberti, sarà effettuato dalla Cesa (ribasso del 14,3%) mentre il terzo lotto (Rodari e Marconi) verrà realizzato dalla Piombino Edilizia che si è aggiudicata i lavori con un ribasso del 21,75%. Infine è stato ricordato come l’intervento alla Neruda-Pollicino è stato affidato alla ditta Silca-Barsotti.
Dovranno essere posizionate queste reti antisfondellamento (in tutto si parla di 11.000 metri quadrati di copertura) per evitare altri fenomeni di caduta di pignatte. Per ogni scuola ed edificio saranno adottate le soluzioni tecniche più compatibili, è stato osservato. Entro metà settembre, alla ripresa dell’attività scolastica, tutto dovrà essere concluso.
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