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Alberi distrutti, ombrelloni sradicati

Alberi distrutti, ombrelloni sradicati

Il rogo che ha distrutto svariati cassonetti (nella foto a fianco), oltre che una siepe e mettendo a repentaglio l’intera pineta è andato in scena la notte tra il 22 e il 23 giugno. Qualcuno ha dato...

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Il rogo che ha distrutto svariati cassonetti (nella foto a fianco), oltre che una siepe e mettendo a repentaglio l’intera pineta è andato in scena la notte tra il 22 e il 23 giugno. Qualcuno ha dato fuoco ad alcuni cassonetti della spazzatura posizionati all'interno della pineta Marradi, vicino al campo sportivo (versante nord) rischiando di provocare un danno altissimo. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, poco dopo le 2, ha scongiurato il peggio. Le fiamme che si sono sprigionate hanno lambito uno dei pini centenari della Marradi. Se le fiamme si fossero propagate direttamente in pineta sarebbe stato pericolosissimo. I pompieri hanno spento gli incendi e bonificato l'area attorno ai cassonetti. A dare l'allarme, nella notte, alcuni passanti che hanno notato fiamme in pineta visibili anche dalla vecchia Aurelia. Tra l’altro la stessa notte sono stati danneggiati svariati stabilimenti balneari (ombrelloni e sdraio divelti e gettati in mare), oltre che tanti cartelli stradale lungo la via Aurelia.

Sul caso è intervenuto il sindaco di Rosignano, Alessandro Franchi il giorno successivo sul suo profilo facebook, commentò con durezza l’accaduto: «Poteva essere un danno incalcolabile. Solo degli irresponsabili, dei mascalzoni, dei delinquenti e degli imbecilli possono divertirsi così».

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