Sicurezza
Lite in spiaggia, bagnanti buttano in mare l'ambulante
Cecina: discussione animata, sulla spiaggia libera di Andalù, fra un venditore senegalese e quattro bagnanti, romeni e albanesi, in vacanza a Cecina con le famiglie
CECINA. Ha transitato in lungo e in largo sulla spiaggia libera di Andalù, in fondo a viale della Vittoria. E si è fermato praticamente davanti ad ogni ombrellone, offrendo i suoi articoli: asciugamani, braccialetti, occhiali da sole. Nel tardo pomeriggio però alcuni bagnanti, forse annoiati dalla sua presenza, hanno cominciato a discutere con lui. Alla fine il venditore ambulante, che pare fosse di origine senegalese, è stato picchiato e buttato in mare.
L'episodio è andato in scena nel tardo pomeriggio di domenica 19 luglio lungo la spiaggia libera a sud di Marina di Cecina. Il venditore, come avviene abitualmente, nella sua camminata sulla spiaggia si è avvicinato a famiglie sotto l'ombrellone e bagnanti sdraiati sugli asciugamani. Ad un certo punto è scattata la scintilla, quando l'ambulante è entrato in contatto con un gruppo di turisti, che provengono dalla Romania e dall'Albania e stanno trascorrendo le vacanze a Cecina. Forse il venditore ha insistito eccessivamente nel proporre i suoi prodotti, o invece i bagnanti hanno risposto in modo scortese e scorretto.
Fatto sta che sulla spiaggia di Andalù è andata in scena una discussione dai toni piuttosto accesi. Sono volati schiaffi e l'ambulante è stato buttato in mare.
Gli altri bagnanti, temendo che la situazione potesse degenerare, hanno contattato i carabinieri, al cui arrivo la situazione si era ristabilita. Chiaramente i carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei bagnanti romeni e albanesi. Del venditore si erano perse le tracce, ma ieri mattina si è presentato alla caserma dei carabinieri, non mostrando particolari segni di violenza e spiegando di non voler presentare denuncia.
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