Attenzione
Boa anti-annegamento al Quercetano
I bagni sul versante sud la faranno sistemare nelle zone di maggior corrente marina, preparati anche cartelli di avviso
CASTIGLIONCELLO. La baia del Quercetano con la sua spiaggia dorata e le sue acque cristalline, è diventata il simbolo di Castiglioncello, un paradiso alla portata di tutti.
Molti però ancora non sanno che quelle acque color turchese possono diventare particolarmente pericolose durante le libecciate o quando le onde si alzano sulla scogliera.
Ad esserne perfettamente a conoscenza sono però i gestori degli stabilimenti balneari che si affacciano sulla baia castiglioncellese che, unendo i loro sforzi anche di natura economica, hanno presentato un progetto in Comune e presso la locale sede della Capitaneria di porto per rendere più sicura la balneazione.
Di fatto i gestori dei bagni Aurora, Nettuno, Roma e Italia, stabilimenti balneari che si affacciano sul golfo del Quercetano (sul versante sud), hanno acquistato e faranno installare una boa permanete con tanto di appigli e alcuni cartelli segnaletici nei quali sono segnalate le aree di mare più pericolose e dunque da evitare quando le onde si ingrossano. Cartelli e boa che rimarranno sulle spiagge anche durante i mesi di non balneazione e dunque maggio e ottobre, così garantire maggiore sicurezza a cittadini e turisti che anche in bassa stagione vogliono tuffarsi.
Una precauzione che gli stabilimenti balneari del Quercetano hanno deciso di prendere in considerazione dell’elevato numero di salvataggi che nelle ultime estati i bagnini sono stati costretti ad effettuare.
Ogni anno durante le mareggiate, nonostante che i bagni issino la bandiera rossa di divieto di balneazione e che facciano presente a chi desidera tuffarsi la particolare pericolosità della situazione, vengono aiutati a tornare a riva dai bagnini del servizio salvamento, almeno una ventina di bagnanti. Forse qualcosa in più, dicono gli esperti.
Ciò accade perché quando il mare è mosso all’interno della baia si forma una forte corrente difficile da contrastare o baypassare per coloro che non conoscono il luogo. Ecco allora l’idea dei gestori di installare, proprio nello specchio d’acqua dove la corrente è più pericolosa e grazie alla collaborazione con il Casm, una boa permanente così come è stato fatto nello specchio d’acqua davanti al Romito.
Una boa alla quale possono attaccarsi le persone in difficoltà in attesa di essere raggiunte dai bagnini. In più gli stabilimenti balneari hanno provveduto a far realizzare alcuni cartelli segnaletici che verranno posti anche nelle spiagge libere del Quercetano; cartelli nei quali viene ben specificata lo specchio d’acqua di maggior pericolo quando il mare è mosso, nonché le zone più sicure per la balneazione.
Cartelli e boa rimarranno al Quercetano anche nei mesi di maggio e nel periodo autunnal, quando non è prevista la presenza del servizio salvamento all’interno degli stabilimenti ma capita spesso che alcuni bagnanti - italiani e stranieri - si immergano nelle acque della baia. Una decisone che punta ad evitare, come hanno detto i gestori degli stabilimenti, che i bagnanti corrano pericoli nei periodi in cui non è prevista assistenza per il salvamento.
Il progetto avanzato dai gestori dei bagni e da loro sostenuto interamente a livello economico ha avuto il nullaosta dell’ amministrazione comunale ed alcuni dei cartelli sono già stati affissi nei bagni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
