Il Tirreno

Scapigliato, la gestione passa al Comune

di Anna Cecchini
Scapigliato, la gestione passa al Comune

Approvata dal consiglio la concessione a Rit, che rileverà Rea Impianti e ha come socio unico l’amministrazione

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ROSIGNANO. La discarica di Scapigliato passa interamente nelle mani del Comune di Rosignano, a cui quindi faranno direttamente capo sia la proprietà dell'impianto che la gestione, che verrà affidata a Rti (Rosignano Impianti e Tecnologie srl), società di cui è socio unico lo stesso Comune. Questo ha stabilito ieri mattina il consiglio comunale, approvando la proposta di delibera 134. Un'approvazione che è stata preceduta da oltre tre ore di discussione (come spieghiamo nel pezzo a fianco, ndr).

Quanto al futuro del polo impiantistico di Scapigliato, la delibera di fatto dà il via libera definitivo al passaggio della gestione da Rea Impianti srl (costola di Rea spa) a Rti srl, società - come si legge nel documento approvato ieri - «costituita a seguito della delibera 163 del 21-12-2012, integrata con delibera 9 del 7-2-2013». Rti ha già un amministratore unico, l'avvocato Giuseppe Toscano di Pisa, che - prosegue ancora il documento - «è stato nominato con provvedimento del sindaco numero 3 del 18-3-2014».

Il percorso che ha portato alla costituzione di Rosignano Impianti e Tecnologie srl è spiegato nel dettaglio nella delibera approvata ieri. Il documento ricorda che la proprietà del polo impiantistico è del Comune, che «costituì Rea spa, società a capitale pubblico maggioritario, alla quale ne affidò la gestione con la convenzione numero 10761 del 30 dicembre 1996, la cui scadenza era fissata per il 31 dicembre 2011».

Impossibile rinnovare a Rea spa la convenzione, «in quanto- recita il documento approvato ieri - i soci privati non erano stati individuati con un procedimento ad evidenza pubblica, risultando in contrasto con i generali principi comunitari e nazionali» Così il consiglio comunale, nel maggio 2011, «individuò, quale forma del servizio di gestione del polo impiantistico, la costituzione di una nuova società mista pubblico-privata, il cui socio privato dovesse essere scelto con procedura a evidenza pubblica, riservando comunque a quest'ultimo una partecipazione comunque minoritaria rispetto alla quota pubblica».

Questa società pubblico-privata non è mai stata fondata, anche perché nel frattempo è scaduta la convenzione con Rea spa (che era stata prorogata fino a fine 2012), che «in linea con quanto delineato da Ato costa circa il dimensionamento dei rami di azienda, il 5 dicembre del 2012 ha costituito la Rea impianti srl», società che si occupa della gestione di Scapigliato e del verde pubblico (con una convenzione scaduta lo scorso 31 dicembre, e poi nuovamente prorogata a fine dello scorso giugno per il tempo strettamente necessario ad avviare l'attività della nuova società). Nel frattempo, come detto, ne marzo dello scorso anno è stata fondata la società interamente pubblica, di proprietà del comune quale socio unico, Rosignano impianti e tecnologie srl, e ne è stato nominato l'amministratore unico. Con l'approvazione della proposta di delibera di ieri, spiegata in consiglio dal vicesindaco Daniele Donati, c'è l'ok al passaggio della gestione di Scapiglito a Rit (che acquisisce i dipendenti di Rea impianti. In questo modo sarà unicamente il Comune ad avere proprietà e gestione del polo di trattamento rifiuti.

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