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Scapigliato, la gestione passa al Comune

Anna Cecchini
Un’immagine della discarica di Scapigliato (foto d’archivio)
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Un’immagine della discarica di Scapigliato (foto d’archivio)

Rosignano: approvata dal consiglio la concessione a Rit, che rileverà Rea Impianti e ha come socio unico l’amministrazione

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ROSIGNANO. La discarica di Scapigliato passa interamente nelle mani del Comune di Rosignano, a cui quindi faranno direttamente capo sia la proprietà dell'impianto che la gestione, che verrà affidata a Rti (Rosignano Impianti e Tecnologie srl), società di cui è socio unico lo stesso Comune. Questo ha stabilito la mattina del 16 luglio il consiglio comunale, approvando la proposta di delibera 134. Un'approvazione che è stata preceduta da oltre tre ore di discussione.


Quanto al futuro del polo impiantistico di Scapigliato, la delibera di fatto dà il via libera definitivo al passaggio della gestione da Rea Impianti srl (costola di Rea spa) a Rti srl, società - come si legge nel documento approvato ieri - «costituita a seguito della delibera 163 del 21-12-2012, integrata con delibera 9 del 7-2-2013». Rti ha già un amministratore unico, l'avvocato Giuseppe Toscano di Pisa, che - prosegue ancora il documento - «è stato nominato con provvedimento del sindaco numero 3 del 18-3-2014».
Il percorso che ha portato alla costituzione di Rosignano Impianti e Tecnologie srl è spiegato nel dettaglio nella delibera approvata ieri. Il documento ricorda che la proprietà del polo impiantistico è del Comune, che «costituì Rea spa, società a capitale pubblico maggioritario, alla quale ne affidò la gestione con la convenzione numero 10761 del 30 dicembre 1996, la cui scadenza era fissata per il 31 dicembre 2011».


Impossibile rinnovare a Rea spa la convenzione, «in quanto- recita il documento approvato ieri - i soci privati non erano stati individuati con un procedimento ad evidenza pubblica, risultando in contrasto con i generali principi comunitari e nazionali» Così il consiglio comunale, nel maggio 2011, «individuò, quale forma del servizio di gestione del polo impiantistico, la costituzione di una nuova società mista pubblico-privata, il cui socio privato dovesse essere scelto con procedura a evidenza pubblica, riservando comunque a quest'ultimo una partecipazione comunque minoritaria rispetto alla quota pubblica».
Questa società pubblico-privata non è mai stata fondata, anche perché nel frattempo è scaduta la convenzione con Rea spa (che era stata prorogata fino a fine 2012), che «in linea con quanto delineato da Ato costa circa il dimensionamento dei rami di azienda, il 5 dicembre del 2012 ha costituito la Rea impianti srl», società che si occupa della gestione di Scapigliato e del verde pubblico (con una convenzione scaduta lo scorso 31 dicembre, e poi nuovamente prorogata a fine dello scorso giugno per il tempo strettamente necessario ad avviare l'attività della nuova società).

Nel frattempo, come detto, nel marzo dello scorso anno è stata fondata la società interamente pubblica, di proprietà del comune quale socio unico, Rosignano impianti e tecnologie srl, e ne è stato nominato l'amministratore unico. Con l'approvazione della proposta di delibera di ieri, spiegata in consiglio dal vicesindaco Daniele Donati, c'è l'ok al passaggio della gestione di Scapiglito a Rit (che acquisisce i dipendenti di Rea impianti). In questo modo sarà unicamente il Comune ad avere proprietà e gestione del polo di trattamento rifiuti.
 

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