Il Tirreno

Ritrovati al mercatino quadri e ceramiche rubati dai traslocatori

Ritrovati al mercatino quadri e ceramiche rubati dai traslocatori

Castellina: denunciate cinque persone della zona Nei guai 3 operai e una coppia che ricettava gli oggetti

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CASTELLINA. Ha affidato il trasloco degli oggetti da un appartamento di sua proprietà a Castellina ad un altro, sempre nel paese sui colli sopra Rosignano, a tre operai della zona ai quali ha lasciato le chiavi delle due abitazioni tanta era la fiducia nei loro confronti. I tre però le hanno rubato tutto, consegnando poi ceramiche, quadri e suppellettili presenti negli appartamenti a una coppia rosignanese che a sua volta ha venduto il tutto a un ambulante di mercatini usati.

Un’amica della derubata, alcuni giorni dopo il furto, durante una gita a Montescudaio, si è resa conto che in un banco del mercatino dell’usato erano esposti molti degli oggetti che erano stati rubati alla signora di Roma. Così i carabinieri di Guardistallo hanno denunciato cinque persone - i tre operai, un quarantenne di Cecina, un quarantacinquenne e un cinquantenne di Castellina per appropriazione indebita in concorso, oltre che la coppia di Rosignano con l’accusa di ricettazione.

Tutto è cominciato i primi giorni di maggio quando una signora di Roma proprietaria di due appartamenti a Castellina Marittima, dopo aver subito un furto, ha incaricato tre operai di fare un trasloco dall'appartamento visitato dai ladri all’altro, che probabilmente riteneva più sicuro. La donna tanto si fidava degli operai che ha lasciato le chiavi, rientrando a Roma.

Dopo alcuni giorni è tornata a Castellina dove ha fatto l'amara scoperta. Non solo non era stato effettuato alcun trasloco, ma ceramiche, quadri e soprammobili erano stati trafugati. Chiaro che la donna ha presentato denuncia.

I primi di luglio la signora, che non sperava più di riavere i suoi quadri, è stata contattata da una sua conoscente che mentre si trovava a Montescudaio al mercatino dell'usato ha notato alcuni quadri che era certa appartenessero alla sua amica, e nel dubbio li ha acquistati. Chiaro che l’amica ha subito contattato la derubata che si è rivolta ai carabinieri di Guardistallo. I militari hanno chiesto spiegazioni al venditore ambulante.

Dopo una serie di verifiche della merce esposta è emerso che la signora di Roma ha riconosciuto tra gli articoli al banco del mercatino 9 oggetti di sua proprietà, asportati dalla sua casa di Castellina sia nel furto che nel corso delle operazioni di trasloco, tra cui ceramiche e suppellettili per un valore complessivo di 500 euro.

I militari, dopo le indagini del caso, hanno appurato che dopo i furti gli oggetti erano stati consegnati a una coppia di quarantenni di Rosignano Marittimo con piccoli precedenti. Non solo, è emerso che la coppia, dal dicembre 2014 al mese di luglio, aveva portato al venditore ambulante, che poi li esponeva nei suoi mercatini, 454 oggetti depositati in conto vendita. Centinaia di oggetti di ogni tipo: quadri, mobilio, suppellettili varie, ceramiche, oggetti d'arredo e libri per un valore complessivo che si aggirava intorno ai 5.000 euro.

La refurtiva recuperata è stata restituita alla legittima proprietaria, mentre i tre traslocatori sono stati denunciati per appropriazione indebita in concorso e la coppia di Rosignano per ricettazione.

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