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Donazioni di sangue in calo rispetto al 2014

CECINA. Come ogni anno il periodo estivo registra una forte carenza di scorte di sangue in tutta la regione e nel nostro ospedale. «La Regione Toscana – dice il presidente dell’Avis comunale Massimo...

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CECINA. Come ogni anno il periodo estivo registra una forte carenza di scorte di sangue in tutta la regione e nel nostro ospedale. «La Regione Toscana – dice il presidente dell’Avis comunale Massimo Simoncini – ci informa che è stato necessario provvedere ad un approvvigionamento fuori regione». Una situazione che il sodalizio vive con preoccupazione, ma a cui bisogna dare risposta sino da ora, programmando e prenotando le donazioni di sangue intero e plasma affinché nei prossimi mesi siano garantite le scorte necessarie.

Complice il caldo di questo periodo, oltre a un indebolimento della rete trasfusionale dovuto alle ferie per medici e paramedici e alle carenze degli organici, l’accesso dei donatori ai centri trasfusionali è più difficoltoso. «Chiediamo – prosegue Simoncini – ai donatori che programmino la donazione estiva, una priorità oggi ancora più marcata, senza farsi scoraggiare dal caldo e dalle difficoltà organizzative». Per questo l’Avis invita tutti i suoi donatori a rivolgersi presso le sedi di appartenenza di Cecina, Rosignano, Riparbella, Castellina e Montescudaio a prendere un appuntamento tramite “Agendona”, il nostro calendario. «L’Avis comunale di Cecina non va in ferie, siamo presenti nella nostra sede per prenotare la donazione anche in orari non di ufficio al numero 338 7828477».

L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti. «Confortato – conclude il presidente – dalla disponibilità della dirigenza Asl 6 nel recepire le nostre e le loro difficoltà, oggi per questa emergenza, invitiamo a non abbassare il livello organizzativo di accoglienza dei donatori presso il centro trasfusionale di Cecina. Perché con un indebolimento della rete trasfusionale avremo sempre più bisogno di un approvvigionamento di sangue e plasma fuori regione».

Ad oggi il nostro centro trasfusionale è in forte calo, le donazioni da gennaio a giugno nel 2014 furono 1.759 mentre quest’anno nello stesso periodo 1.683. Per chi volesse diventare nuovo donatore di sangue, occorre prendere un appuntamento in sede per il primo controllo al quale se idoneo seguirà la donazione effettiva.

Michele Falorni

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