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Varchi elettronici attivi ma innocui: mancano 2 cancelli

di Manolo Morandini
L'accesso alla Ztl da vicolo san Giuseppe
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L'accesso alla Ztl da vicolo san Giuseppe

Cecina, la sperimentazione nella Ztl di Cecina dura ormai da 4 mesi. L’assessore: «Appena chiusi i vicoli laterali sarà a regime»

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CECINA. Quattro mesi e ancora nessuna multa. A spegnere i possibili effetti degli occhi elettronici in ingresso e uscita dalla Ztl di Cecina centro è la “corrente” che arriva dai varchi aperti dei vicoli Bargilli e San Giuseppe. Servono due cancelli altrimenti il sistema non è a norma.

In corso Matteotti dallo scorso 16 marzo campeggiano i cartelli luminosi che indicano agli automobilisti l’ingresso nella zona a traffico limitato. “Varco attivo”, si legge. Ma rispetto al prima, all’epoca in cui c’erano solo i cartelli e non le telecamere, niente è cambiato. Anche al netto della sperimentazione prevista dalla normativa ministeriale, di almeno 30 giorni, quattro mesi cominciano ad essere troppo. Per la Ztl di Cecina si è trattato di fare tesoro di un sistema già collaudato e con accessi giornalieri limitati. Che accadrà con l’accensione dei varchi a Marina per disciplinare gli ingressi su viale della Vittoria?

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Le multe, per adesso, si fanno come prima. Solo se sul posto a controllare c’è la polizia municipale. Le telecamere riprendono e inviano i dati alla centrale operativa della municipale ma per adesso i controlli a mezzo computer restano nel campo del virtuale.

«Siamo in attesa di installare i cancelli nei due vicoli – afferma l’assessore Caterina Barzi –. Entro la fine del mese contiamo di poter essere a regime. Il sistema delle telecamere e dei controlli in automatico è pronto per partire ma perché le sanzioni possano essere rilevate in automatico è necessario che la Ztl abbia una sola via in ingresso e una in uscita, non sono consentiti accessi laterali».

Se per vicolo Bargilli il problema è relativo, poiché in prossimità di corso Matteotti presenta una strozzatura con tanto di scalinata e scivolo a dimensione di pedoni, le difficoltà maggiori sono state nel trovare una soluzione adeguata a chi da sempre usufruisce dell’accesso di vicolo san Giuseppe. È questa la vera falla nel sistema chiuso della Zona a traffico limitato di Cecina centro. Quel varco da sempre aperto, che da piazza Carducci attraverso il vicolo san Giuseppe permette di entrare nell’area chiusa aggirando i varchi elettronici.

E quello degli accessi impropri di non autorizzati o in fasce orarie non consentite è stata la molla che ha indirizzato verso la scelta dei varchi elettronici, confortati anche dai problemi riscontrati nella gestione delle barriere fisse e in parte mobili che regolavano l’ingresso nelle Ztl di Cecina centro e Marina, ritenute non idonee a garantire la flessibilità necessaria alle esigenze del tessuto commerciale e residenziale. Un progetto che ha mosso i primi passi nel 2013 e per il quale è servito il nullaosta del Ministero dei Trasporti. Un investimento di 181.000 euro per metà finanziato dalla Regione e che ad oggi non è ancora entrato a regime. A Marina la sperimentazione dovrebbe concludersi il 27 luglio ma la compilazione della “white list” ovvero la lista delle targhe dei veicoli autorizzati all’ingresso nella Ztl è ancora da completare.

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