Attenzione
Specie rara i centisti nelle scuole cecinesi la lode è solo per sei
Nei due istituti statali gli studenti diplomati sono 380 Analisi dell’esito e il livello di preparazione agli esami
CECINA. Al Liceo Fermi di Cecina, mentre i centisti lo scorso anno erano 15, quest’anno la difficoltà della prova non ha impedito comunque a 14 studenti di ottenere il massimo dei voti. Ben uno studente su cinque, però, ha ottenuto una votazione compresa nella fascia minima, tra il 60 e il 69. In leggero aumento anche il numero di respinti: tutti gli studenti del Fermi lo scorso anno superarono l’esame di Stato, mentre adesso si registrano due respinti dopo scritti e orali. Nessun rimandato, invece, al “Polo-Cattaneo”, anche se le pagelle d’oro sono soltanto 9 e la media voto è molto più bassa rispetto all’altro istituto cecinese.
I centisti sono “specie” sempre più rara anche in uno degli istituti di eccellenza come il Fermi di Cecina. A fare la parte del leone, è ancora il liceo scientifico. I centisti con lode, infatti, arrivano tutti dalle cinque classi dello scientifico, così come la metà dei 100 ottenuti nell’intero istituto. A ottenere il massimo del punteggio con tanto di lode sono stati Francesco Albiocchi (5A), Riccardo Bertini e Cecilia Monachini (5B) e Francesco Garosi (5C). La media voti più alta, in relazione alle varie fasce di voto, si registra, però, al classico. Due centisti, ma anche una percentuale nettamente superiore al 50% di studenti in grado di mettere insieme una votazione compresa tra l’80 e il 99. Proprio nell’ultimo anno del classico meritano una citazione, oltre ai centisti Davide Bianchi e Natalia Cinelli, anche Alessia Frega e Francesca Righini, fermatesi incredibilmente al punteggio finale di 99/100. Con loro, fermo ad un passo dal sogno, anche Gabriele Giudici, classe 5E ad indirizzo scientifico.
Tornando ai dati le percentuali di punteggio più basse si fanno registrare, invece, nelle due classi dell’indirizzo di scienze umane. Oltre il 22% degli studenti, infatti, non sono riusciti a superare quota 70/100, mentre oltre il 30% è rimasto abbondantemente sotto gli 80/100. Sempre alle scienze umane la percentuale più bassa, tra i vari indirizzi, delle votazioni che superano i 90 punti, solo il 19,4% mentre l’unica centista è Elisa Paperini. Più in generale al Fermi i voti più diffusi (27,9%) sono quelli compresi tra il 70 e il 79, media leggermente più bassa di quella degli anni scorsi.
Per quanto riguarda, invece, il Marco Polo-Carlo Cattaneo di Cecina il dato positivo riguarda i respinti. Tra gli ammessi alla prova finale, nessuno studente, a differenza del Fermi, dovrà ripetere l’anno scolastico. Tutti promossi, anche se con medie voto più basse. I centisti con lode, infatti, sono appena due: Giorgia Fabbri (5B istituto tecnico-agrario) e Giulia Casotti (5C professionale). Altri 7 i centisti, anche se, rispetto al Fermi, la media voto è molto più bassa.
In totale nell’istituto ben il 30,6% dei 157 maturandi non ha raggiunto la quota dei 70/100. Il gradino successivo, quello dei voti tra il 71 e il 79, è addirittura composto dal 34,4% di alunni. Appena il 10,2%, infine, è riuscito a superare i 90 punti, con la curiosità di Alessia Capodimonte (5D istituto professionale) che si è fermata a 99/100.
Nel dettaglio dei tre indirizzi (agrario, tecnico e professionale) i risultati “peggiori” si registrano all’agrario. Quasi il 47,8% degli studenti, infatti, ha conseguito un voto vicino al minimo, 60/100. Al professionale la fascia di voto più gettonata (44,7% del totale) è quella tra il 70 e il 79, e all’istituto tecnico quasi il 34,5% dei maturandi è rimasto al di sotto dei 70 punti finali.
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