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Vandali in pieno centro e nel parco della palestra

Vandali in pieno centro e nel parco della palestra

San Vincenzo, nel mirino le biciclette e i motorini parcheggiati in piazza Mischi Un cittadino: «Al mattino dobbiamo pulire i cocci delle bottiglie e le pozze di pipì»

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SAN VINCENZO. Giù, come birilli. Una, due, tre, quattro e chissà quante altre biciclette e poi degli scooter. Come se non bastasse, oltre a buttar giù i mèzzi a due ruote, qualcuno pare avere il vizietto di rubarseli, anche se questa volta non è successo. Il fatto è accaduto la sera del 13 luglio in piazza Mischi a San Vincenzo.

Non è bastato neanche danneggiare, perché i vandali hanno pure rubato e distrutto alcuni oggetti artigianali da un banco di un ambulante e fatto i loro bisogni negli angoli più nascosti, che in realtà molto nascosti non sono, della piazza stessa, situata in pieno centro urbano, tra il palazzo comunale e la zona blu.

Alcuni di quei mèzzi danneggiati appartengono a dipendenti di attività del centro. «Lunedì sera verso le 23,30 c’erano in giro i soliti ragazzini dietro il vicoletto e all’ingresso della biblioteca comunale, come succede da sempre». Così ricostruisce l’accaduto una signora. «Avevo parlato poco prima con un ambulante che mi ha raccontato che la volta prima, durante la pausa per la cena, qualcuno gli aveva rubato degli oggetti artigianali dal suo banco. Martedì mattina alle 8 circa, quando sono arrivata al negozio, ho trovato in giro, sparpagliati per terra, dei pezzi degli oggetti rubati all’ambulante, oltre a bottiglie rotte, sporcizia varia e le solite abituali pozze di pipì». Ma c’è dell’altro. «In più, mi hanno detto che sono stati trovati nella zona blu cestini rotti e confusione ovunque. C’è chi si lamenta della pipì dei cani, ma vi farei vedere cosa fanno gli animali a due zampe».

Il racconto fa il paio con un altro. C’è infatti chi segnala di aver trovato nel parcheggio di piazza Mischi, lunedì verso mezzanotte, la propria bicicletta ammaccata, con i freni e una ruota rotti, assicurando che ce n’erano altre in simili condizioni. Sono in molti, ormai, ad invocare maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine nel centro urbano. Ma il problema non è solo limitato al centro.

Il campo di basket dove si svolgerà in questi giorni il noto torneo streetball Re del Campino, dietro la palestra Rodari e tra la via Aurelia e piazza Giovanni XXIII, è stato preso d’assalto per giorni e giorni con bottiglie di vetro rotte e scritte ovunque. E c’è chi dice che si tratti di ragazzini di 14-15 anni.

Anche giocare a basket o stare nel parco, in quei giorni, era diventato impossibile. Comportamenti che non possono far altro che provocare tristezza per lo stato di malessere e di disagio tra alcuni giovanissimi che negli ultimi anni, anche in un piccolo paese come San Vincenzo, sembra stare crescendo.

Paolo Federighi

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