Sicurezza
Porte aperte a Castiglioncello di Bolgheri
Castagneto Carducci, la struttura sarà visitabile domani per la festa della Madonna del Carmine
CASTAGNETO CARDUCCI. Fu costruita attorno al 780, una fortezza solitaria in cima ad un colle che domina il territorio di Castagneto Carducci. Il conte Cammillo della Gherardesca, avo dei proprietari attuali, i marchesi Incisa della Rocchetta, lo ricomprò nel 1801 dagli Incontri, marchesi volterrani, che lo avevano a loro volta acquistato dal Monte di Pietà di Firenze, col quale la famiglia Soderini, proprietaria di Castiglioncello dal 1441 (prima era dei della Gherardesca), aveva contratto un debito inestinguibile.
Castiglioncello di Bolgheri, simbolo della frazione, luogo che ha dato la vita al miracolo vitivinicolo Sassicaia, qui vi furono impiantate le prime vigne, apre al pubblico una sola volta all’anno, domani 16 luglio per la festa religiosa della Madonna del Carmine.
A testimoniare il passaggio di queste famiglie, nei secoli, vi sono la fonte battesimale della chiesa di san Bernardo e lo stipite di una porta, entrambi recanti gli stemmi Incontri e Soderini incisi nella pietra. Questi si ritrovano anche nella sala d’armi, dipinti tra gli stemmi di tutti i proprietari.
Nella giornata di domani alle 11 si terrà la santa messa, il cancello sarà aperto dalle 8 alle 10 (via Bolgherese, incrocio via dei Marchigiani) per permettere a tutti (a piedi o in macchina) di poter salire per la celebrazione.
Altro appuntamento con la passeggiata in collina, a Castagneto Carducci, domenica 26 luglio con la visita all’azienda Mulini di Segalari. Alle 17.30 ritrovo alla festa dell’Unità, Parco delle Sughere. Nel tragitto si visiterà anche il vecchio mulino a vento. Circa 6 chilometri, percorso facile, solo un tratto in salita, di 800 metri, al ritorno. Prenotazioni e info Roberto Tinagli 339 5620407.
Divina Vitale
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