Italia
Dieci anni di Olimpiadi del mare
San Vincenzo, sulla spiaggia della Conchiglia 8 giorni tra gioco e sport
SAN VINCENZO. Lui, in silenzio, ha riunito centinaia di bambini in nove anni. Sì, proprio in punta di piedi, con qualche aiutante e qualche sponsor per i premi. E non sempre. A volte spendendo lui stesso i soldi per organizzare tutto. Dal 16 al 23 luglio prossimi San Vincenzo festeggia la 10ª edizione delle Olimpiadi del Mare sulla spiaggia della Conchiglia. L’artefice di questa favola estiva è un uomo di 74 anni di Borgo Sesia, vicino a Vercelli. Con il suo simpatico accento piemontese, Roberto Grisolito ha portato sul podio renoso Luca, Tommaso, Veronica e molti altri, ossia i nostri Usain Bolt, Veronica Campbell, Andrew Howe.
Fior di atleti dai 6 ai 14 anni che si affrontano nella corsa veloce, nel salto in lungo, nella gara di resistenza e in tante altre competizioni sulle spiagge sanvincenzine. Dieci anni di Olimpiadi, quindi, a San Vincenzo. Quest’anno, tra gli sponsor c’è anche Francesco Buoncristiani, dentista titolare di uno studio a San Vincenzo. È il marito dell’assessore al Turismo Francesca Bientinesi, non ha voluto dire niente ma Grisolito ci tiene che questa cosa venga saputa. Poi altri sponsor, tra cui Tutto per i capelli, che contribuisce da sempre all’iniziativa, e altri.
Sull’arenile della Conchiglia, il 16 luglio, si leggerà il giuramento iniziale della competizione davanti ai piccoli atleti e alla nutrita folla che ogni anno segue le gare. Il giuramento, dicevamo. Vietato dire bestemmie, obbligatorio portare rispetto all’avversario e non allontanarsi dal campo di gara fino al termine della competizione. “E quando è finita sorridi e sii felice - così termina il giuramento scritto da Roberto -, qualunque risultato tu abbia ottenuto, perché hai gareggiato e ti sei divertito, mentre tanti (troppi) bambini al mondo non possono farlo. Buon divertimento!”.
Lo sport è questo. La grandezza del messaggio parte da un uomo che su una spiaggia di un paesino cerca di dare un insegnamento di vita ai piccoli. Riuscendoci, visto che ogni anno la sua manifestazione è sempre più partecipata e seguita. Sarebbe un'occasione ghiotta, questa, per il Comune di San Vincenzo, per prendere la palla al balzo e, sotto la guida di Grisolito, fare di queste Olimpiadi del Mare qualcosa di ancor più grande.
L’aria che si respira su quella spiaggia è davvero d’altri tempi, mentre le scattanti piccole gambe dei mini-atleti passano davanti ai nostri occhi nei 50 metri, nei 100 metri, nel nuoto. E che dire della prova di cultura generale? Anche questa gara fa parte delle Olimpiadi del Mare.(p.f.)
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