Sicurezza
Nuovo regolamento urbanistico a Riparbella
Il sindaco Fantini: «Si è conclusa una lunga fase amministrativa, iniziata la scorsa legislatura»
RIPARBELLA. È in arrivo il nuovo Regolamento urbanistico del Comune di Riparbella. Restano solo i tempi tecnici di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana. A renderlo noto il gruppo di maggioranza dopo il recente passaggio in consiglio comunale.
«Con l’approvazione nell’ultima seduta del consiglio – dice il sindaco Renzo Fantini – si è conclusa una lunga fase della vita amministrativa riparbellina iniziata nella scorsa legislatura. Dopo l’adozione della variante al Piano strutturale e del Regolamento urbanistico e la pubblicazione sul Bollettino sono pervenute 23 osservazioni e un contributo da parte della Regione. Da queste è iniziato il lavoro di verifica, necessario per l’approvazione definitiva della nuova strumentazione urbanistica a cura dei tecnici comunali e del progettista del Piano, l’architetto Giovanni Parlanti».
Il nuovo regolamento. Tra le principali linee politiche seguite ci sono la massima attenzione all’utilizzo del suolo, nessuna variante per la viabilità nel centro abitato. Inoltre, verifica e quantificazione delle aree standard, con particolare riferimento ai parcheggi pubblici, e delle proprietà comunali; schedatura degli edifici fino al 1955 per avere il quadro esatto dell’intero patrimonio edilizio esistente. Individuazione, mediante apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, di aree dove andare a realizzare i nuovi parcheggi pubblici a servizio del centro del paese, attenzione alle strutture turistiche esistenti, al fine di consentire interventi edilizi che aumentino la loro ricettività e che siano in grado di migliorarne l’accoglienza.
Un percorso condiviso. Nessuna previsione di nuove Utoe turistiche e previsioni di mutamento della destinazione d’uso degli annessi agricoli verso la residenza, quando gli stessi abbiano superficie maggiore ai 25 metri quadrati e per i quali siano decaduti eventuali atti d’obbligo, precedentemente stipulati. «Le scelte compiute – dice il sindaco – sono importanti e la loro definizione è davvero una forte esigenza per il territorio. Così sarà determinato il futuro, non solo urbanistico. Molte sono state le sollecitazioni affinché si giungesse, nel minor tempo possibile, alla conclusione del lavoro iniziato nella precedente legislatura e da noi completamente revisionato. Dopo la fase di ascolto, cittadini, imprenditori, professionisti e politici, e la discussione con i gruppi consiliari, siamo giunti alle battute finali».
Divina Vitale
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