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La regista Wertmuller cecinese onoraria
Diecimila persone al Festival dei grandi nomi della cultura
CECINA. Si è conclusa domenica 12 luglio 2015 la terza edizione di CecinAutori, Festival della letteratura, delle arti e dello spettacolo organizzato dalla Fondazione culturale Hermann Geiger. Grandissimo il successo di questa terza edizione del festival, gratuito, che ha animato il centro di Cecina: circa 10.000 persone hanno affollato piazza Guerrazzi e piazza della Chiesa durante i quattro giorni della manifestazione, che ha proposto incontri e dibattiti con scrittori e protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo. L'ultima giornata del Festival ha riservato una grande sorpresa: la regista Lina Wertmüller, ospite d'eccezione della serata, è stata premiata dal sindaco Samuele Lippi con l'Omino di Ferro, simbolo della città di Cecina, per la sua straordinaria carriera cinematografica. la ricordiamo con i suoi immancabili occhiali bianchi, la grande regista che ha firmato pellicole famose con i grandi del cinema italiano, come Giancarlo Giannini e Mariangela Melato.
Oltre all'appuntamento con la famosa regista, tra i momenti più attesi e seguiti, sicuramente quelli con Giobbe Covatta, che ha aperto il Festival, e con il cantante Enrico Ruggeri.
Il cantante si è prestato a una lunga intervista sulla sua straordinaria carriera a cui ha alternato alcune sue canzoni, tra cui Il mare di inverno. Circa 2500 le persone presenti durante la sua esibizione. Molto bene anche l'incontro di venerdì sera con il critico musicale Dario Salvatori che ha tenuto l'incontro Musica di fine secolo, arricchendo la presentazione con racconti inediti dei retroscena del panorama musicale italiano di quel periodo. Grande successo di pubblico anche per gli appuntamenti delle 19,15: più di 300 persone hanno assistito sabato all'incontro con il giornalista e saggista Antonio Caprarica. Pubblico numeroso per Nicola Calzaretta (venerdì 10), e per il giornalista Sergio Rizzo, che ha presentato il suo nuovo libro Da qui all'eternità. L'Italia dei privilegi a vita (Feltrinelli), incentrato sullo scandalo dei vitalizi riservati ai politici italiani. Inoltre, buona partecipazione per Area 23, focalizzata su temi scientifici, storici o legati al mistero. Ospiti di questa edizione l'alchimista Giorgio Sangiorgio, Valentin Elli con il suo incontro dal titolo Arcani Templari, Adriano Petta, con Ipazia e la biblioteca di Alessandria, e il padre della filosofia dei sistemi, Ervin László. Al suo incontro hanno partecipato circa 450 persone.
Grande attesa, infine, per il momento dedicato al vincitore del Premio letterario Hermann Geiger, Corrado Fortuna, autore del libro Un giorno sarai un posto bellissimo (Baldini&Castoldi, 2014), che è salito domenica sul palco di CecinAutori per ritirare il Premio.
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