Sicurezza
Rimossi ombrelloni e sdraio Blitz sulle spiagge libere
ROSIGNANO. Blitz della guardia costiera di Castiglioncello e dei vigili urbani di Rosignano per liberare le spiagge da sdraio, ombrelloni, teli a mare lasciati incustoditi. L’operazione è scattata...
ROSIGNANO. Blitz della guardia costiera di Castiglioncello e dei vigili urbani di Rosignano per liberare le spiagge da sdraio, ombrelloni, teli a mare lasciati incustoditi. L’operazione è scattata venerdì mattina alle 7,30 sulle spiagge di Caletta e Rosignano. Nel corso della stessa è stata riscontrata la presenza degli oggetti segnalati. Sistemati per occupare la spiaggia, quando questo è assolutamente vietato. I militari della guardia costiera ed i vigili hanno così provveduto a sequestrare varie attrezzature balneari, restituendo libera l'area balneare.
Si ricorda che secondo quanto stabilito dall'art. 33 del regolamento per la gestione del demanio marittimo emanato dal Comune di Rosignano Marittimo: sulle spiagge e nei complessi dunali del Comune di Rosignano Marittimo è vietato durante tutto l'anno: occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, teli, ecc. nonché mezzi nautici, ad eccezione di quelli di soccorso, la fascia di 5 metri per gli arenili sabbiosi e 1,5 metri per gli altri tipi di costa, misurata dalla battigia, destinata esclusivamente al libero transito. Il suddetto divieto si estende anche agli arenili in concessione;lasciare, dalle ore 20 alle ore 8 nelle aree libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature comunque denominate; lasciare sugli arenili liberi natanti ed unità nautiche di qualsiasi genere; campeggiare; accendere fuochi, ancorché confinati in bracieri e similari, sulle spiagge anche dopo il tramonto; gettare in mare o lasciare nelle cabine o sugli arenili rifiuti di qualsiasi genere, al di fuori degli appositi contenitori, nonché incendiarli; praticare qualsiasi gioco (es: il gioco del pallone, tennis da spiaggia, pallavolo, basket,bocce, ecc..) se può derivarne danno o molestia alle persone, turbativa alla pubblica quiete nonché nocumento all'igiene dei luoghi. Il divieto è da intendersi esteso anche agli specchi acquei frequentati dai bagnanti. I giochi di cui sopra possono essere praticati nelle zone appositamente attrezzate all'interno degli stabilimenti balneari.
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