Riaperte le fontane nel Tombolo nord
Il Comune di Cecina s’intesta le utenze e pagherà le bollette I rubinetti a secco dopo che Asa aveva installato i contatori
CECINA. Dare da bere agli assetati. E una risposta a chi da mesi reclama l’acqua dai rubinetti delle fontanelle all’interno della pineta del Tombolo nord, zona Gorette. A secco da quasi un anno a riaprire le valvole è la mano del Comune di Cecina che nei giorni scorsi si è fatto carico di sottoscrivere i contratti con il gestore del servizio idrico Asa.
La pineta è uno spazio frequentato tutto l’anno. C’è chi la sceglie per praticare sport e chi per passeggia. Ma in estate è soprattutto il percorso che separa i bagnanti dalla spiaggia delle Gorette e quelle fontanella da sempre sono un prezioso punto di ristoro. Da tempo nelle stanze di via Landi arrivavano i reclami di chi non trovava una ragione plausibile per quei rubinetti senza acqua. E al coro nelle scorse settimane si sono aggiunte le voci di molti anziani che in estate frequentano le strutture presenti in quella zona. Tutti sorpresi in negativo, a distanza di un anno dall’ultima vacanza, di non potersi abbeverare alle fontanelle nel loro tragitto a piedi dalla cava vacanze alla spiaggia.
Chi è che ha chiuso l’acqua? Materialmente sono stati i tecnici di Asa, la società che gestisce il servizi idrico. Nei mesi scorsi sono stati installati i contatori alla rete che alimenta le fontanelle all’interno della pineta. E così è venuto alla luce che da sempre quell’acqua e quei consumi finivano diluiti nei costi a carico del gestore. Una situazione figlia del passato, che è stata sanata facendo chiarezza dove non ce ne era mai stata. E così è subentrato il problema delle utenze. A chi intestare quei contatori? Senza nessuno disposto a pagare per i consumi il gestore avrebbe mantenuto i sigilli ai contatori. Consumi che sebbene mai misurati la quantità di gente che frequenta il luogo fa presumere che in capo all’anno siano rilevanti.
Il Tombolo nord è un’area demaniale. Ma la Forestale dello Stato che gestisce l’area, nonostante le fontanelle siano collocate all’interno della pineta, si è dichiarata non competente. Da qui la decisione del Comune di Cecina, ottenuta l’autorizzazione della Forestale, di intervenire in via sostitutiva e intestarsi quei contatori, al fine di soddisfare, si legge nella determina a firma del dirigente Eugenio Stefanini: “l’esigenza di pubblico interesse richiesta dalla cittadinanza».
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