ROSIGNANO. Il Comitato Il Villaggio che si istituì una decina di anni fa a seguito della vicenda legata ad uno sversamento di benzina che inquinò alcuni pozzi del quartiere, punta il dito sulla sicurezza stradale. Siamo nella zona a monte di Rosignano Solvay, vicino alla chiesa di Santa Croce. Le principali strade, via Quarnaro e via Buccari, hanno una direttiva mare –monti ma si intersecano ad angolo retto con una numerosa serie di strade: via Zeffiro, via Misurata, via Pola, solo per citarne alcune.
Chi percorre quest’ultime dovrebbe dare la precedenza ma non sempre accade. Da qui i numerosi incidenti automobilistici accaduti negli anni. Una situazione di cui, come dicono alcuni residenti, si parla da tempo ma che adesso e’ stata riportata all’attenzione da uno dei residenti che fa parte del Comitato il cui figlio di sette anni e chi lo accompagnava, come lui stesso ha scritto un documento inviato agli amministratori, è stato coinvolto in un incidente stradale proprio all’incrocio tra via Quarnaro e via Parenzo. Della sicurezza stradale del rione se ne parla da anni proprio per i tanti incroci perpendicolari tra di loro. Per questo i residenti ritengono che riassetto viario della zona sia una priorità alla quale l’Amministrazione comunale dovrebbe dare risposta. Il comitato negli anni ha contattato i vari assessori che si sono succeduti chiedendo che venissero istituiti alcuni sensi unici così come e’ stato fatto per migliorare la sicurezza stradale nella zona a mare di Rosignano Solvay.
Tra l’altro lo stesso comitato aveva presentato alcune proposte in merito. In passato la zona fu anche oggetto di una protesta singolare: alcuni residenti tracciarono lungo l’asfalto scritte in cui invitavano gli automobilisti a rallentare, con disegni di gatti, tra le vittime ricorrenti dell’alta velocità. In un’altra occasione disegnarono strisce pedonali e altra segnaletica, purtroppo sbiadita o mancante. «Il tempo è trascorso – dicono alcuni residenti – ma ancora non vediamo attuato nessun piano viario per la messa in sicurezza dell’area. Nel frattempo la segnaletica stradale orizzontale si è sbiadita tanto da essere diventata poco visibile mentre alcuni cartelli stradali risultano coperti da vegetazione». «Conosciamo il problema – dice l’assessore alla qualità urbana e viabilità Piero Nocchi- e stiamo lavorando per creare un progetto di nuova viabilità della zona. Progetto dove sono previste strade a senso unico che permetteranno di mettere in sicurezza la zona. Credo che a partire da inizio anno nuovo questo progetto potrà essere messo in atto».