Il Tirreno

la segnalazione

Rifiuti abbandonati a Marina

Rifiuti abbandonati a Marina

CECINA. «Che senso ha “imporre” la separazione di rifiuti a chi produce circa 500 grammi di organico al giorno?». Se lo chiede con insistenza Giuseppe Lenzi che risiede a Marina di Cecina, nella zona...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Che senso ha “imporre” la separazione di rifiuti a chi produce circa 500 grammi di organico al giorno?». Se lo chiede con insistenza Giuseppe Lenzi che risiede a Marina di Cecina, nella zona dove è scattata in via sperimentale la raccolta dei rifiuti di prossimità, con il conferimento da parte dei cittadini in piazzole dotate del cassonetto bianco per la carta e il cartone, blu per gli imballaggi e il multi materiale, marrone per l’organico. E la domanda si trasforma in denuncia nell’assistere spesso a scene di degrado, con rifiuti di vario genere ai piedi dei cassonetti.

«Ho aderito con entusiasmo alla sperimentazione, provvedendo all’interno del nucleo familiare composto da 4 persone alla separazione dei rifiuti domestici – afferma –. Purtroppo l’iniziativa è completamente fallimentare, non essendoci nessuna forma di controllo». Una segnalazione che il signor Lenzi indirizza via posta elettronica direttamente agli uffici comunali, al sindaco, agli assessori Carli e Barzi e alla Rea, con tanto di documentazione fotografica. E nello scrivere si rivolge al sindaco Samuele Lippi. «La tecnologia non mi permette di inviare anche gli odori degli avanzi di cibo, soprattutto pesce marcio, frutto delle lavorazioni e degli scarti dei locali nel raggio di un centinaio di metri presenti nella zona», scrive nella lettera alle autorità. Da qui la richiesta di «forme di controllo verso chi produce molti rifiuti e li abbandona». e di essere messo a conoscenza delle «soluzioni intende adottare per evitare» il ripetersi di situazioni di scempio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa