Il Tirreno

donoratico

«Che senso ha quella ciclabile?»

I dubbi di Sinistra per Castagneto sul percorso di via Matteotti

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. «I poveri ciclisti dove devono transitare?». A fare la domanda è la lista di opposizione Sinistra per Castagneto dopo aver monitorato il traffico lungo la ciclabile di via Matteotti a Donoratico che in prossimità della chiesa procede sul marciapiede.

Questo l’esito del sopralluogo degli esponenti di Sinistra per Castagneto. «A Donoratico, esattamente per tutta la via Matteotti, strada a senso unico, si estende una pista o corsia ciclabile evidenziata dalla pavimentazione rossa, ma a doppio senso per i ciclisti. Ad un tratto, in prossimità della chiesa, la pista si interrompe e procede sul marciapiede che è largo ma raccoglie: la pensilina per i bus e quindi, tutte le persone che pazientemente li attendono, anziani seduti sulle panchine, altri che non trovando posti a sedere, comunque, rimangono a parlottare con gli amici e inoltre, molti residenti e turisti, fra i quali nonni con nipotini, che aspettano l’arrivo del trenino estivo per recarsi al mare». Problemi anche sulla carreggiata «dove si accavallano i bus che oltretutto, essendo lì posizionata la fermata obbligatoria, ci sono diverse partenze verso: Cecina, San Vincenzo/Piombino e Castagneto. E poiché gli orari sono più o meno gli stessi, arriva anche il trenino il quale sosta per alcuni minuti». E concludono: «Non capiamo il senso di quella pista ciclabile, si vedono biciclette, guidate da anziani o da bambini sfrecciare in mezzo alla strada. La ciclabile ha un senso se libera e protetta per migliorare la sicurezza stradale e soprattutto per la salvaguardia di chi ne vuole usufruire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze